Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

IMU, MEF AGGIORNA I VALORI CATASTALI PER ALBERGHI E OSPEDALI

RIFORMA DEL CONDOMINIO 02 maggio 2013

(Public Policy) - Roma, 2 mag - La sospensione dell'Imu
annunciata dal presidente del Consiglio Enrico Letta, sulla
quale grava l'ipoteca politica di Silvio Berlusconi che
insiste per l'abolizione sic e simpliciter, dovrebbe
applicarsi sulla prima casa. Se così fosse questo potrebbe
avere effetti positivi sull'economia rilanciando i consumi e
favorendo il risparmio, ma di fatto la sospensione non
avrebbe grandi conseguenze sulle attività produttive, sulle
aziende alberghiere e agricole. Tuttavia, fonti governative
fanno sapere che la 'platea' dei destinatari potrebbe
allargarsi anche ad altri tipi di immobili.

In ogni caso, proprio nei giorni in cui Letta si apprestava
a giurare nelle mani del capo dello Stato, la Gazzetta
ufficiale pubblicava il decreto del ministero dell'Economia
'Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del
valore dei fabbricati di cui all'articolo 5, comma 3, del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, agli effetti
dell'imposta municipale propria (IMU) dovuta per l'anno
2013'.

L'aggiornamento riguarda gli immobili appartenenti alla
categoria catastale D nella quale rientrano: alberghi,
pensioni, residences, teatri, cinema, sale per concerti,
arene, case di cura ed ospedali, fabbricati, locali e aree
attrezzate per l'esercizio sportivo, fabbricati costruiti o
adattati per le speciali esigenze di un'attività
industriale, fabbricati agricoli, commerciali, edifici
galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi al suolo,
ponti privati soggetti a pedaggio, fabbricati per funzioni
produttive connesse alle attività agricole, posti barca in
porti turistici e stabilimenti balneari.

Agli effetti dell'applicazione dell'imposta municipale propria dovuta
per l'anno 2013, per la determinazione del valore dei
fabbricati i coefficienti di aggiornamento sono stabiliti
nelle seguenti misure:
per l'anno 2013 = 1,03;
per l'anno 2012 = 1,05;
per l'anno 2011 = 1,09;
per l'anno 2010 = 1,11;
per l'anno 2009 = 1,12;
per l'anno 2008 = 1,16;
per l'anno 2007 = 1,20;
per l'anno 2006 = 1,23;
per l'anno 2005 = 1,27;
per l'anno 2004 = 1,34;
per l'anno 2003 = 1,39;
per l'anno 2002 = 1,44;
per l'anno 2001 = 1,47;
per l'anno 2000 = 1,52;
per l'anno 1999 = 1,54;
per l'anno 1998 = 1,57;
per l'anno 1997 = 1,61;
per l'anno 1996 = 1,66;
per l'anno 1995 = 1,71;
per l'anno 1994 = 1,76;
per l'anno 1993 = 1,79;
per l'anno 1992 = 1,81;
per l'anno 1991 = 1,85;
per l'anno 1990 = 1,94;
per l'anno 1989 = 2,02;
per l'anno 1988 = 2,11;
per l'anno 1987 = 2,29;
per l'anno 1986 = 2,46;
per l'anno 1985 = 2,64;
per l'anno 1984 = 2,81;
per l'anno 1983 = 2,99;
per l'anno 1982 e anni precedenti = 3,17.

Il coefficiente si applica al moltiplicatore del valore
catastale che per la categoria D è stato elevato da 60 a 65.
(Public Policy)

SAF

© Riproduzione riservata