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In Gazzetta la riforma organica della magistratura onoraria

magistrati 02 agosto 2017

ROMA (Public Policy) - Pubblicato in Gazzetta ufficiale il dlgs di riforma organica della magistratura onoraria. Il provvedimento entra in vigore il 15 agosto.

Con il decreto, nello specifico, si introducono: uno statuto unico della magistratura onoraria, applicabile ai giudici di pace, ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari, inserendo i primi due nell'ufficio del giudice di pace, a sua volta sottoposto ad un radicale ripensamento; la previsione dell'intrinseca temporaneità dell'incarico; la riorganizzazione dell'ufficio del giudice di pace.

E ancora: la rideterminazione del ruolo e delle funzioni dei giudici onorari e dei vice procuratori onorari; il riconoscimento della precipua natura formativa delle attività svolte presso le rispettive strutture organizzative; l'individuazione dei compiti e delle attività delegabili dal magistrato professionale al magistrato onorario; la regolamentazione dei compensi, in modo da delineare un quadro omogeneo;  l'articolazione di un regime previdenziale, assistenziale e assicurativo adeguato in ragione dell'onorarietà dell'incarico.

Si delinea dunque una disciplina omogenea relativamente alle modalità di conferimento dell'incarico; alla sua durata temporanea, limitata, a regime, a non più di due quadrienni e da svolgersi in modo da assicurare la piena compatibilità con lo svolgimento di altre attività; al tirocinio formativo; alla necessità di conferma dopo il primo quadriennio; alla modulazione delle funzioni con l'attribuzione ai magistrati onorari sia di compiti di supporto all'attività dei magistrati professionali, sia di funzioni propriamente giudiziarie; alla formazione e ai criteri di liquidazione dei compensi.

In particolare, si prevede che i giudici onorari di pace esercitino, presso l'ufficio del giudice di pace, la giurisdizione in materia civile e penale e la funzione conciliativa in materia civile, nel rispetto delle disposizioni dei codici di procedura civile e penale e delle leggi speciali.

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FRA

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