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INFRASTRUTTURE, MAURI (PD): "PENSIAMO ALLA SALERNO-REGGIO CALABRIA"

MAURI: FINIAMO PRIMA LA SA-RC 18 febbraio 2013

MAURI

(di Public Policy per Il Fatto Quotidiano)

Il Ponte sullo Stretto “non s’ha da fare, è stato il sogno di gloria di Berlusconi”, mentre la Tav “low cost” è una buona via di mezzo tra le esigenze dell’Europa e le risorse dell’ItaliaMatteo Mauri ha 39 anni, è candidato alla Camera al quarto posto in Lombardia, ed è responsabile Infrastrutture del Partito democratico.

Non è che in due anni cambiate idea sul Ponte sullo Stretto?
No, guardi, il Ponte non s’ha da fare. Non ha nessun senso né dal punto di vista economico, né geologico. Sarebbe una spesa assurda dagli esiti incerti. È stato il sogno di gloria di Berlusconi.

Quindi alla fine pagheremo la penale alle aziende appaltatrici?
La scelta del governo tecnico (che con un decreto ha prorogato di 2 anni i tempi di approvazione del Cipe al fine di verificare meglio la fattibilità tecnica, ndr) non è legata al fatto che non si volesse chiudere la vicenda, ma è il tentativo di verificare se esistano le condizioni per non pagare la penale o pagarne comunque una ridotta. La posizione del Pd è chiara: si cercherà di verificare se dal punto di vista legale sia possibile ridurre la penale.

Che infrastrutture servono al Sud se il Ponte non s’ha da fare?
Innanzitutto terminare la Salerno-Reggio Calabria, un’infrastruttura importante per un territorio complicato. Adesso si sta concludendo un lotto ma c’è ancora una buona parte che va completata e un lotto addirittura ancora da assegnare. Le pratiche si possono sicuramente chiudere in 5 anni.

(segue sul Fatto Quotidiano)

GAV

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