Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Innanzitutto, non chiamiamolo Fertility Day

fertility-day 12 ottobre 2016

ROMA (Public Policy) - Non chiamiamolo Fertility day, ma Giornata di formazione e di informazione sulla salute riproduttiva. Rimborsare la pillola contraccettiva, rafforzare il ruolo dei consultori, promuovere un piano pluriennale per la salute riproduttiva delle donne e finanziarie un piano che elimini gli ostacoli sociali a diventare genitori.

Sono i punti chiave della mozione di maggioranza sul Fertility day, approvata in aula al Senato e sottoscritta da Pd, Area popolare e Autonomie.

Nella mozione sono contenute nove condizioni che impegnano il governo a modificare il nome della campagna a firma della ministra Beatrice Lorenzin e ad altre iniziative.

continua -in abbonamento

SOR

© Riproduzione riservata