Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Sicilian o Napoletan? L'interrogazione sulla bufala GB

brexit 18 ottobre 2016

ROMA (Public Policy) - Come, il governo, intende tutelare la condizione, la dignità e i diritti dei nostri connazionali nel Regno Unito in conseguenza della Brexit? È quanto chiede Laura Garavini (Pd) in un'interrogazione al ministero degli Esteri presentata alla Camera.

L'interrogazione prende spunto dal questionario che alcuni consigli scolastici del Regno Unito sottopongono alle famiglie italiane per raccogliere i dati necessari per l'iscrizione dei figli nelle scuole pubbliche.

In questi, oltre alla lingua madre, si chiede un'ulteriore specifica, chiedendo di indicare tra 'ITAA (Italian Any Other)', 'ITAN (Italian Napoletan)' e 'ITAS (Italian Sicilian)'. Lo schema, secondo Garavini, "richiama i peggiori stereotipi razzisti diffusi nel mondo anglosassone oltre un secolo fa, agli inizi della Grande emigrazione".

Nei giorni scorsi, dopo alcune polemiche sulla stampa, alcuni giornali e siti hanno chiarito come non ci sia in realtà nessun intento discriminatorio, visto che la classificazione - in vigore da anni - è solo linguistica e non etnica e serve a rispondere meglio, secondo le istituzioni britanniche, alle esigenze degli studenti. (Public Policy) RED

© Riproduzione riservata