Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Isis, Mogherini: sbagliato riferirsi all'Islam quando non c'è il rispetto della religione

iraq 09 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Dovremmo evitare di fare riferimenti all'Islam quando parliamo di un'organizzazione che nulla c'entra con il rispetto della religione". A dirlo, riferendosi all'Isis, è stata la ministra degli Esteri Federica Mogherini nel corso di un'informativa del governo, davanti le commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato, sugli esiti del vertice della Nato, tenutosi il 4 e il 5 settembre in Galles.

Mogherini ha spiegato che "sull'avanzata dell'Isis in Siria e in Iraq si è concentrata gran parte della discussione" in Galles. Per la ministra bisogna "ragionare insieme su come ci riferiamo al fenomeno Isis, già il fatto che ogni Paese usi parole diverse, tutte con la parola Islam al suo interno, dovrebbe spingerci a una riflessione perché questo è proprio l'obiettivo dell'Isis", che vuole identificarsi con l'Islam.

Mogherini ha spiegato di aver convenuto nel corso del vertice di "non coinvolgere la Nato in richiami a guerre e scontri di civiltà che non farebbero che peggiorare la situazione". La ministra ha parlato piuttosto di una "rete di Paesi, la maggior parte al di fuori dell'Alleanza atlantica, a partire dai Paesi arabi, con una pluralità di strumenti non principalmente militari ma soprattutto sul versante degli aiuti umanitari e del controllo dei flussi economici e finanziari". (Public Policy)

NAF

© Riproduzione riservata