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Isole minori, il ddl fermo da un anno in commissione Ambiente al Senato

salvagente_isole_minori 09 agosto 2017

ROMA (Public Policy) - Contrastare lo spopolamento, "migliorando la qualità della vita con riferimento alla tutela della salute, ai servizi sociali, al diritto allo studio e alla formazione professionale, in quanto servizi fondamentali alla persona garantiti dalla Costituzione, nonché all'implementazione delle dotazioni infrastrutturali, materiali ed immateriali, anche al fine della creazione di nuova occupazione e dello sviluppo sostenibile".

Sono alcuni degli obiettivi del disegno di legge per lo sviluppo delle isole minori fermo da circa un anno in commissione Ambiente del Senato. Il testo unico, frutto di 5 diversi ddl, è stato adottato dalla commissione ad aprile 2016. Su quel testo, elaborato dal relatore Bruno Mancuso (Ap), sono stati depositati un centinaio di emendamenti che attendono ancora di essere esaminati.

Nei giorni scorsi Legambiente ha presentato un dossier per promuovere proprio lo sviluppo delle isole minori. Il provvedimento si applica a 38 isole elencate in un allegato al testo: da Capraia a Vulcano, da Salina a Procida passando per l'Elba a Caprera.

Viene istituito un Comitato istituzionale per le isole minori con il compito, tra le altre cose, di redigere il Documento unico di programmazione isole minori (Dupim), "lo strumento di programmazione degli interventi da realizzare nel territorio delle isole minori".

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NAF

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