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Israele, la Farnesina condanna la costruzione di nuovi insediamenti a Gerusalemme Est

israele 30 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini - fa sapere una nota della Farnesina - condanna la decisione delle Autorità israeliane di avviare la pianificazione della costruzione di oltre 1000 nuove abitazioni a Gerusalemme Est.

Per la Farnesina, infatti, la decisione, oltre a essere "illegale ai sensi del diritto internazionale", solleverebbe "nuovi dubbi" sull'effettiva intenzione del governo israeliano di arrivare a una soluzione del conflitto israelo-palestinese secondo la formula dei due Stati.

"Tale decisione appare tanto più stigmatizzabile in quanto arriva in un momento di particolare tensione a Gerusalemme e nei suoi luoghi santi - aggiunge la nota - L'Italia ha più volte ribadito la necessità che ambo le parti si astengano da iniziative unilaterali che potrebbero complicare ulteriormente il già difficile compito di riavviare i negoziati diretti tra le due parti. Per questo esortiamo il governo israeliano a riconsiderare tale decisione e ad astenersi da iniziative di questo tipo. Il futuro delle aree attualmente oggetto di iniziative di insediamento da parte di Israele, che si trovino al di là della linea verde o della cosiddetta barriera di sicurezza, non può e non deve essere definito unilateralmente dal governo israeliano pregiudicando l'esito dei negoziati tra le due parti sulle questioni di status finale", conclude la Farnesina. (Public Policy)

RED

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