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Istat, commissione Senato blocca nomina Padoan. Tutto da rifare

istat 16 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - Non è passata in commissione Affari Costituzionali al Senato la nomina di Pier Carlo Padoan alla presidenza dell'Istat. Il governo ora dovrà proporre una nuova proposta di nome. Dai resoconti parlamentari si legge che in commissione, che ha espresso il parere obbligatorio sulla sua designazione, Padoan ha ottenuto 17 voti favorevoli (su 27 componenti della commissione), uno in meno di quelli necessari per una votazione a maggioranza dei 2/3, ovvero il quorum necessario per questo tipo di votazioni.

"La presidente - si legge sul resoconto - proclamando il risultato della votazione, rileva che la proposta di nomina ha ottenuto un parere favorevole con maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti della Commissione". Quindi non è valida. "Ieri in commissione - dice a Public Policy Vito Crimi - la Presidente aveva proclamato la nomina di Padoan ma sui resoconti oggi leggiamo una cosa diversa. Per regolamento c'è bisogno di almeno i 2/3 di voti a favore, che non ci sono stati".

SACCOMANNI: CHIEDETE A FRANCESCHINI
"Non lo so, bisogna chiederlo al ministro Franceschini". Risponde così ai cronisti alla Camera il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni a chi gli chiede come si procederà ora per la nomina del presidente dell'Istat, dopo che la commissione Affari costituzionali del Senato non ha raggiunto il quorum per l'ok alla nomina.

FINOCCHIARO: ERRORE PROCEDURALE
"Non c'è stato nessun problema politico nella votazione per la nomina di Padoan a presidente dell'Istat. La votazione di ieri ha avuto luogo facendo riferimento - per errore - alla disciplina prevista sino al 2010, che prescriveva per l'approvazione la maggioranza semplice dei partecipanti al voto". Lo dichiara Anna Finocchiaro, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, in una nota. "Le operazioni di voto - aggiunge la presidente - non appena reiterata la richiesta di parere da parte della Presidenza del Consiglio, avranno luogo secondo la norma vigente dal 2010, che prevede per l'approvazione la maggioranza dei due terzi dei componenti la commissione".

FRANCESCHINI: HA RAGIONE FINOCCHIARO
"Ha chiarito tutto" la presidente della commissione Affari costituzionali al Senato Anna Finocchiaro "su cosa è avvenuto ieri in commissione e sull'errore procedurale in sede di votazione sul parere per la nomina del presidente dell'Istat. Ovviamente il Governo confermerà l'indicazione di Pier Carlo Padoan in modo che la votazione possa essere ripetuta in modo corretto". Lo dice in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. (Public Policy)

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