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ISTRUZIONE, LE QUATTRO PRIORITÀ DI MONTI PER GLI STUDENTI

14 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 14 feb - Aumento dei livelli di
apprendimento degli studenti e diminuzione della variabilità
dei risultati tra le scuole, potenziamento dell'istruzione
tecnica e professionale, orientamento al lavoro e mobilità
studentesca, edilizia scolastica e apprendimento permanente.
Questo il piano di Scelta civica, la lista di Mario Monti,
per il rilancio dell'istruzione.

I LIVELLI DI APPRENDIMENTO
Secondo Monti, è necessario colmare il divario esistente
con gli standard internazionali, che cresce nel corso degli
studi, combattendo anche la differenza tra le scuole sui
livelli di apprendimento degli studenti, a partire dal primo
ciclo.

Inoltre, è necessario dare più autonomia alla scuola media
nella organizzazione dei percorsi di studio per favorirne
l'opzionalità e la personalizzazione, oltre che utilizzare
le nuove tecnologie per rinnovare gli ambienti di
apprendimento.

POTENZIARE ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE
L'Agenda Monti sostiene che l'opportunità di scegliere,
dopo i 14 anni, tra licei, istituti tecnici e professionali,
percorsi di istruzione e formazione professionale, "è la
chiave per poter dare un futuro di successo a tutti i
giovani e un progetto di vita e di lavoro in linea con i
loro interessi. I Paesi europei che hanno puntato
sull'istruzione e la formazione tecnica e professionale
hanno un tasso di disoccupazione e di dispersione scolastica
nettamente inferiore al nostro".

Per Lista Civica, quindi, bisogna:

1) offrire concrete opportunità di occupazione ai giovani e
di crescita del sistema produttivo del territorio, anche
attraverso l'utilizzo del contratto di apprendistato a tutti
i livelli;

2) promuovere l'istruzione tecnico-professionale e la
formazione professionale migliorandone attrattività e
qualità, anche attraverso la creazione di poli
tecnico-professionali di filiera;

3) potenziare l'istruzione tecnica a livello terziario con
il consolidamento degli Istituti tecnici superiori (Its).

Si ritiene essenziale, inoltre, che tutti gli studenti
(anche quelli dei licei) prima della fine delle scuole
secondarie possano fare almeno uno stage di lavoro e
un'esperienza all'estero.

"Per questo - si legge - va sostenuta la realizzazione del
più ampio numero di accordi tra le scuole, le imprese e i
soggetti istituzionali e sociali interessati, anche per
incrementare significativamente percorsi di alternanza
scuola lavoro".

EDILIZIA SCOLASTICA
Nel programma sono inseriti anche dei progetti pluriennali
di rinnovo graduale degli edifici scolastici. Occorre,
perciò, salvaguardare le spese di investimento e
manutenzione ordinaria per le scuole di Province e Comuni,
anche studiando forme di esclusione dai patti di stabilità
che bloccano risorse ed impediscono risparmi. Infine,
creare un fondo per l'edilizia scolastica dove far confluire
beni inutilizzati del demanio, beni confiscati alla mafia,
risorse statali ed europee, "per avere più risorse
disponibili nella programmazione regionale ed essere in
grado di attrarre investimenti privati".

APPRENDIMENTO PERMANENTE
Scelta Civica si impegna a collaborare alla realizzazione
del sistema nazionale per l'apprendimento permanente degli
adulti rispondendo così alle sollecitazioni dell'Unione
europea: "È essenziale far emergere e far crescere il grande
capitale umano rappresentato dalle competenze acquisite
dalle persone sul lavoro, nella vita quotidiana e nel tempo
libero, per esercitare i diritti di cittadinanza attiva, per
non essere messi a margine del mercato del lavoro e per
migliorare le proprie competenze professionali".

Per questo, come scritto nel programma, vanno costituiti i
centri provinciali degli adulti e le reti territoriali per
l'apprendimento permanente. Oggi in Italia soltanto il 5,7%
della popolazione partecipa ai percorsi di apprendimento
permanente, a fronte del 9,1% della media dei Paesi europei
(dati Istat 2011). (Public Policy)

DAP

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