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ITALIA-MYANMAR, ACCORDO CONVERSIONE DEBITO BIRMANO PER 3 MILIONI DI DOLLARI

07 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 7 mar - Tra l'Italia e la Repubblica
dell'Unione della Birmania è stato firmato un accordo
bilaterale di conversione del debito per un ammontare di
circa 3 milioni di dollari. L'intesa consentirà di
finanziare progetti di sviluppo, oltre che di concedere
crediti d'aiuto, fino a 20 milioni di euro, per progetti nei
settori dell'agricoltura e della sicurezza alimentare.

A firmare l'accordo per la ristrutturazione del debito la
conversione per il suo ammontare residuo sono stati il
ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata ed il suo
omologo birmano U Wunn Maung Lwin, nel contesto della visita
ufficiale di Thein Sein, presidente del Myanmar (il nome
birmano).

L'Italia ha svolto un ruolo particolarmente attivo nel
favorire la conclusione dell'Intesa multilaterale tra
Myanmar ed i suoi creditori del Club di Parigi - recepito
dall'Italia con il primo dei due Accordi firmati oggi - che
prevede la cancellazione del 50% degli arretrati in termini
nominali dovuti ai creditori del Club, ed il riscadenzamento
del rimanente debito su 15 anni, di cui 7 di grazia.
L'Accordo bilaterale di conversione del debito per un
ammontare di circa 3 milioni di dollari, che l'Italia ha
potuto firmare grazie al raggiungimento dell'Intesa
multilaterale, permetterà a sua volta di finanziare progetti
di sviluppo, oltre che di concedere crediti d'aiuto.

Si conferma l'interesse dell'Italia a promuovere lo
sviluppo economico di Myanmar, ed a valorizzare le
opportunità di commercio ed investimento collegate
all'apertura del mercato birmano, che il ministro Terzi
aveva rappresentato alle autorità birmane durante la sua
visita in Myanmar già nell'aprile dello scorso anno.
In tale contesto, una dichiarazione congiunta, sottoscritta
in occasione della visita di Thein Sein, ha suggellato
l'intensificazione, a tutti i livelli, dei rapporti fra i
due Paesi, e la comune volontà di accrescere le relazioni
economiche, ribadendo al tempo stesso la determinazione, da
parte italiana, nel continuare a sostenere il processo di
transizione democratica in corso in Myanmar. (Public Policy)

SPE

 

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