Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Job act, Bilancio Senato termina esame emendamenti. Ok a proposte Pd, Sc e M5s

lavoro 10 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - La commissione Bilancio del Senato ha concluso l'esame degli emendamenti al ddl delega Lavoro (Job act). Parere positivo è stato espresso alla proposta di modifica a prima firma Maria Cecilia Guerra (Pd) che punta a introdurre nel ddl la "razionalizzazione e revisione delle procedure e degli adempimenti in materia di inserimento mirato delle persone con disabilità e degli altri soggetti aventi diritto al collocamento obbligatorio, al fine di favorirne l'inserimento e l'integrazione nel mercato del lavoro".

Ok anche all'emendamento di Pietro Ichino (Sc) per l'introduzione di "principi di politica attiva del lavoro che prevedano la promozione di un collegamento tra misure di sostegno al reddito della persona inoccupata o disoccupata e misure volte al suo inserimento nel tessuto produttivo, eventualmente anche attraverso la conclusione di accordi per la ricollocazione che vedano come parte le agenzie per il lavoro o altri operatori accreditati, con obbligo di presa in carico, e la previsione di adeguati strumenti e forme di remunerazione, proporzionate alla difficoltà di collocamento, a fronte dell'effettivo inserimento almeno per un congruo periodo, a carico di fondi regionali a ciò destinati, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica statale o regionale".

Via libera anche all'emendamento a prima firma Nunzia Catalfo (M5s) per la "semplificazione amministrativa in materia di lavoro e politica attiva, con l'impiego delle tecnologie informatiche allo scopo di rafforzare l'azione dei servizi pubblici nella gestione delle politiche attive e favorire la cooperazione con i servizi privati" e quello a prima firma Maria Grazia Gatti (Pd) per "prevedere modalità semplificate per garantire data certa nonché l'autenticità della manifestazione di volontà del lavoratore in relazione alle dimissioni o alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro".

Gli emendamenti tornano ora all'esame della commissione Lavoro che giovedì ha all'ordine del giorno proprio il voto sugli emendamenti al Job act. La commissione Bilancio ha poi espresso parere contrario a un emendamento Pd sugli ammortizzatori sociali, mentre ha dato l'ok a una proposta di modifica del Governo per rendere più flessibili i contratti di solidarietà.(Public Policy)

FRA

© Riproduzione riservata