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Jobs act, le condizioni della commissione Bilancio al Senato

lavoro 04 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - La commissione Bilancio al Senato ha espresso parere favorevole ai primi due decreti attuativi del ddl delega lavoro (Jobs act), uno che introduce il contratto a tutele crescenti e un secondo che rivede il meccanismo degli ammortizzatori sociali.

Il parere è di semplice non ostatività per quanto riguarda il dlgs che introduce il contratto a tutele crescenti e rivede il meccanismo del licenziamento, mentre su quello per il riordino della normativa degli ammortizzatori sociali sono state poste tre condizioni. La commissione chiede che sia chiarita l'espressione "lavoratore licenziato illegittimamente per giustificato motivo".

Una seconda condizione è che sia indicato "espressamente" il collegamento tra il Fondo per le politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori in disoccupazione involontaria e il sistema dei voucher per la ricollocazione.

Un'ultima condizione è che la "molteplicità e la complessità di istituti previsti" dal decreto "nonché la loro obiettiva proiezione su una platea di beneficiari mutevole ed influenzata dall'andamento della congiuntura economica, indicherebbero l'opportunità di una quantificazione degli oneri basata su una stima anziché su un tetto di spesa, con conseguente apposizione di una clausola di salvaguardia". (Public Policy) FRA

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