Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Jobs act, stop della Camera alle clausole di salvaguardia

lavoro 19 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - di Sonia Ricci - La commissione Bilancio alla Camera ha dato il suo parere favorevole ai dlgs sul riordino dei contratti e quello sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro (previsti dal Jobs act), ma a una condizione: che siano sostituite le attuali clausole di salvaguardia e venga quindi inserito il 'Lodo Boccia', già proposto a febbraio scorso.

La commissione ha approvato i due pareri - viene riferito - nonostante il ministero dell'Economia fosse contrario alla proposta. Per quanto riguarda il dlgs sul riordino delle tipologie contrattuali, la V commissione chiede al governo, che esaminerà i dlgs e i rispettivi pareri per l'ok definitivo, di modificare la clausola con cui si prevede che nel caso "di effetti finanziari negativi" il Mef possa prevedere un contributo aggiuntivo "di solidarietà", per i datori di lavoro, sulle gestioni previdenziali.

Stessa cosa per il secondo dlgs, che al momento prevede un clausola di salvaguardia con la riduzione dei benefici previsti per la conciliazione vita-lavoro. Il cosiddetto 'Lodo Boccia', contenuto nelle condizioni della Bilancio, stabilisce che un intervento del Mef - in caso di effetti finanziari negativi - avvenga in sede di legge di Stabilità e che comunque sia attivato un monitoraggio continuo degli effetti finanziari derivanti dalle nuove disposizioni.

La nuova clausola finanziaria proposta per i due dlgs era stata presentata anche a febbraio, quando la commissione Bilancio ha esaminato un altro dlgs Jobs act, quello sul riordino degli ammortizzatori sociali. La condizione, però, non venne recepita durante l'ultimo passaggio del dlgs in Consiglio dei ministri.

A quanto si apprende, però, questa volta potrebbe arrivare un'apertura da Palazzo Chigi: e quindi il Cdm - che esaminerà in ultima battuta i due provvedimenti sui contratti e la conciliazione vita-lavoro - potrebbe sostituire le rispettive clausole di salvaguardia così come indicato dalla commissione Bilancio. Come detto, contrario al 'Lodo Boccia' il ministero dell'Economia che dopo aver espresso parere negativo - riferiscono fonti parlamentari - durante la seduta di lunedì mattina, si sarebbe rimesso comunque alla commissione durante il voto del parere. (Public Policy)

@ricci_sonia

© Riproduzione riservata