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La Camera ha approvato una mozione sulle sanzioni alla Russia

sanzioni russia ue 25 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - "Procedere in linea con le decisioni della comunità internazionale rispetto alle sanzioni contro la Russia, mantenendole in essere finché non vi sarà una diversa determinazione comunemente assunta sulla base di positivi sviluppi e di un ripristinato rispetto del diritto internazionale". È l'impegno della mozione di maggioranza - a prima firma Fabrizio Cicchitto (Ap) - approvata dall'aula della Camera, sulle sanzioni dell'per acquistare le agenzie di stampa contro la federazione russa e al raggiungimento di una soluzione politico-diplomatica della crisi ucraina.

Respinte le mozioni delle opposizioni che prospettavano una revoca delle sanzioni. La mozione approvata impegna il governo anche a "intensificare e rafforzare la propria azione politico-diplomatica verso la Russia, al fine di spingere il governo russo ad attuare gli accordi di Minsk, ad esercitare la propria influenza sui separatisti e a ripristinare il pieno rispetto del diritto internazionale in Ucraina".

Presente inoltre un impegno per "incentivare il governo ucraino nella realizzazione delle riforme istituzionali richieste dall'accordo di Minsk, affinché possa trovare attuazione un ordinamento che assicuri una prospettiva di decentramento e uno status speciale alle aree russofone del Donbass". E ancora: sostenere con grande convinzione l'azione dell'Unione europea e qualsiasi ulteriore sforzo della comunità internazionale "che vada nella medesima direzione e, in questo quadro, ad aprire in sede di Unione europea un confronto su possibili misure compensative adeguate a sostenere le imprese e i sistemi di filiera più colpiti dagli effetti dell'embargo russo". Infine un impegni per il governo per "alleviare le condizioni di difficoltà che il settore agroalimentare italiano sta registrando a causa dell'embargo russo". (Public Policy) NAF

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