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LAMPEDUSA, TAJANI: L'OBIETTIVO FINALE DEI PROFUGHI È IL NORD EUROPA

mare nostrum 04 ottobre 2013

LAMPEDUSA, TAJANI: L'OBIETTIVO FINALE DEI PROFUGHI È IL NORD EUROPA

(Public Policy) Roma, 4 ott - Il vicepremier Alfano "ha ragione quando chiama in causa l'Unione europea ma l'Unione europea non è solo la Commissione europea che ha fatto tutto il possibile. Sono gli Stati membri che devono fare molto di più perché non accada mai più quello che è accaduto a Lampedusa". Così il vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani ha commentato le parole del vicepremier Angelino Alfano che ha chiamato in causa, in merito alla tragedia di Lampedusa, l'Unione europea perché sia più attiva sulla protezione delle frontiere, a margine di un convegno sui Fondi europei nella sede dell'Abi.

Secondo Tajani "serve fare di più, servono più fondi da parte degli Stati e serve una politica che permetta di avere delle quote di accoglienza in tutti gli Stati membri dei rifugiati".

"Perché il problema - ha aggiunto - non è né dell'Italia, né di Malta, né della Spagna, né della Grecia ma è dell'intera Unione europea e anche una maggior collaborazione a livello di sicurezza". "Mi auguro che si possa parlare della collaborazione in tema di sicurezza anche in occasione del Consiglio europeo di fine anno dedicata alla difesa per un maggior coordinamento per quanto riguarda la sicurezza. Serve una forte azione politica europea - ha poi concluso il vicepresidente - nelle aree di provenienza degli immigrati".

"Ieri mattina ho chiesto al direttore generale dell'Agenzia spaziale europea di accelerare i tempi del lancio dei satelliti del sistema Copernico per l'osservazione della terra e anche dei movimenti dei migranti". Tajani ha poi ricordato che "la base di Frascati dell'Agenzia spaziale europea fornisce tutte le informazioni incrociando i dati provenienti da tutti i satelliti" ribadendo però come "serva più Europa".

"La Commissione europea ha avviato una serie di progetti come ad esempio il Frontex - ha sottolineato - grazie al quale qualche giorno fa sono state salvate 80 vite umane nel Mediterraneo". Dopo aver precisato come una "parte importante dei fondi di Frontex è destinata all'Italia" il vicepresidente ha annunciato il lancio di un nuovo sistema: "Alla fine di quest'anno partirà anche Eurosur attraverso il controllo dei satelliti".

"C'è un'instabilità politica forte non soltanto in Siria ma anche nel Corno d'Africa, in Nord Africa, in Mali. C'è una realta che spinge all'immigrazione di persone che sono vittime di orrori e che cercano aiuto in Europa. Non cercano aiuto in Italia o a Malta - ha continuato Tajani - ma in Europa perché, come hanno raccontato anche molti degli immigrati che si sono salvati dalla tragedia di ieri, l'obiettivo finale è il nord Europa dove ci sono parenti e amici". "Quindi - ha concluso - deve esserci un coinvolgimento maggiore da parte dei Paesi del Nord Europa". (Public Policy)

FLA

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