Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

LAVORO, DELL'ARINGA: PIANO DA 6-8 MILIARDI IMPOSSIBILE IN 100 GIORNI

lavoro 21 maggio 2013

LAVORO, DELL'ARINGA: PIANO DA 6-8 MILIARDI IMPOSSIBILE IN 100 GIORNI

Per approfondire:

PIANO LAVORO, DOMANI IL MINISTRO GIOVANNINI INCONTRA LE PARTI SOCIALI

(Public Policy) - Roma, 21 mag - "Si è parlato di un piano
lavoro da 6-8 miliardi. Ma non credo che siano disponibili
nel breve termine. Occorre creare certamente fiducia, ma le
aspettative di questa dimensione devono essere proiettate
oltre i cento giorni". Lo dice in un'intervista al Mattino
il sottosegretario al Lavoro Carlo Dell'Aringa.

"Il governo e il premier Letta hanno ribadito più volte -
aggiunge l'esponente democratico - che la priorità ora è
garantire lavoro ai giovani [...] Ma occorre un impegno
collettivo, di tutto il governo intendo, per destinare
all'emergenza giovanile le risorse necessarie".

Oggi Enrico Letta comunicherà alle Camere in merito al
prossimo Consiglio europeo. Ed è proprio dall'Europa che
Dell'Aringa si aspetta segnali: "Se l'Ue ci permettesse di
escludere le maggiori spese per l'occupazione dai limiti di
bilancio lo scenario sarebbe più agevole. Ma i tempi non mi
sembrano brevissimi".

Il sottosegretario promette comunque che il Governo agirà
entro giugno: "Molto dipenderà dalle parti sociali, ma per
alcune cose mi sembra che si possa già parlare di
convergenza: mi riferisco alla modifica delle regole sulla
flessibilità in entrata introdotta dalla riforma Fornero
[...] ma vanno introdotti anche altri elementi: siano sgravi
fiscali per le assunzioni o incentivi alle aziende,
dipenderà dalla disponibilità delle risorse".

Il Governo Letta, conferma poi Dell'Aringa, rivedrà il
sistema della Cassa integrazione in deroga: "Non può essere
trasformato come una sorta di tappabuchi universale per
tutte le posizioni non coperte da altri strumenti.
Occorrerebbero risorse che il Paese non può permettersi in
questa fase. Per questo abbiamo chiesto a Regioni e parti
sociali di aiutarci a capire dove intervenire".

La riforma Fornero prevede "una graduale messa a regime
della Cig in deroga a partire dal 2016, ma bisogna capire -
dice il sottosegretario - se non convenga invece anticipare
questa scadenza". (Public Policy)

GAV

© Riproduzione riservata