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Lavoro, Guerra: componente immigrata e autoctona non possono essere disgiunte

Lavoro, Guerra: componente immigrata e autoctona non possono essere disgiunte 20 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy - La nota sul mercato del lavoro degli stranieri in Italia " è utile per impostare la politiche che dobbiamo fare. Prima il tema principale sugli stranieri era quello della programmazione dei flussi d'ingresso, ora è l'evoluzione del mercato interno del lavoro, perchè la componente immigrata e quella autoctona non possono essere più disgiunte". Lo dice il viceministro del lavoro Anna Maria Guerra durante la conferenza stampa sulla presentazione della nota semestrale sul mercato degli immigrati in Italia.

"Sulla gestione dei flussi non abbiamo più il problema di cercare la manodopera straniera per colmare i vuoti nel nostro mercato del lavoro, tranne che per le stagionalità - dice il viceministro - Il problema è la gestione della manodopera che c'è". Secondo Guerra, dunque, è fondamentale risolvere "la questione dello sfruttamento, magari ci sono persone che entrano regolarmente e scivolano nell'irregolarità". Anche sull'integrazione sociale "c'è un problema che parte dalla scuola e arriva velocemente al mercato del lavoro. Noi abbiamo una leglislazione di accoglienza avanzata per i minori non accompagnati ma servono politiche per evitare lo sfruttamento lavorativo e sessuale compiuti 18 anni. Nella Stabilità - conclude Guerra - avremo un fondo di 40 milioni per provare a risolvere questa emergenza che riguarda 6-7mila ragazzi". (Public Policy)

IAC

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