Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

LAVORO, IRES-CGIL: DA FISCAL DRAG 10 MILIARDI DI IMPOSTE IN PIÙ

07 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 7 mar - "Il fiscal drag arricchisce
lo Stato". A fine 2013, quello che il rapporto Cer-Ires Cgil
presentato oggi ha chiamato "prelievo ingiustificato", ha
prelevato dalle buste paga 10 miliardi di tasse in più, dal
2001 al 2013. In particolare alla fine del 2012 il maggior
prelievo da fiscal drag assommava, secondo il rapporto, a 8
miliardi.

Il rapporto Cer-Ires distingue fra il periodo precrisi, dal
2001 al 2007, in cui sono stati operati correttivi fiscali
(da parte dei ministri Visco e Tremonti), che hanno quasi
annullato gli effetti del fiscal drag, soprattutto a
vantaggio dei lavoratori single, dal periodo 2007-2013,
caratterizzato dal sommarsi all'effetto fiscal drag sulla
progressività dell'imposta, quello dell'incremento della
tassazione locale (addizionali Irpef), che si è tradotto in
un maggior carico fiscale di 600 euro per i coniugati e di
500 per i single.

Fiscal drag e evasione fiscale, per il sindacato,
concorrono allo stesso effetto: quello di far pagare di più
chi già paga a vantaggio di chi paga poco o nulla al fisco
per il mantenimento della macchina pubblica. Di qui la
proposta della Cgil di sterilizzazione del fiscal drag e di
maggiore lotta all'evasione, i cui frutti dovrebbero
confluire nel fondo per la riduzione della pressione
fiscale. (Public Policy)

ABA

© Riproduzione riservata