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LAVORO, LANDINI A ZANONATO: NO LICENZIAMENTI, INCENTIVA CONTRATTI SOLIDARIETÀ

28 giugno 2013

FIAT, LANDINI: PER ZANONATO UTILE TAVOLO CON PARTI SOCIALI

(Public Policy) - Roma, 28 giu - "Abbiamo chiesto
provvedimenti per impedire i licenziamenti. Abbiamo chiarito
al ministro Zanonato che il pacchetto Lavoro è
insufficiente. Il nostro settore ha perso 500 mila posti di
lavoro, servono provvedimenti, dalla Fiat all'Indesit, per
bloccare i licenziamenti e incentivare contratti di
solidarietà".

Lo ha detto il segretario della Fiom Maurizio
Landini
parlando in Piazza Montecitorio, davanti ai
metalmeccanici, dell'incontro da poco concluso con il
ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato.
"Abbiamo fatto delle richieste precise - ha detto Landini -
Primo tra tutti la convocazione di un tavolo con le parti
sociali e tutti i sindacati. Abbiamo detto 'Fate quello che
non hanno fatto i governi precedenti: non ascoltate solo
Marchionne'".

"Poi - ha aggiunto - abbiamo chiesto un tavolo sulla
componentistica e abbiamo sollecitato sia Zanonato che Laura
Boldrini
(la presidente della Camera, incontrata in
mattinata; Ndr) a fare una legge sulla rappresentanza. Se si
fosse fatta, la Fiat non poteva non applicare il contratto".
"Inoltre - ha incalzato Landini - a Zanonato abbiamo
chiesto che il Governo cancelli l'articolo 8, perché solo in
Italia esiste il permesso di derogare dai patti aziendali e
dalle leggi".

"In questa fase - ha aggiunto ancora Landini - è necessario
applicare le leggi. C'è chi viene condannato nei tribunali e
che continua a governare, e tre operai di Melfi che non
possono rientrare a lavorare, nonostante una sentenza.
Abbiamo una ragione in più per chiedere il cambiamento".
"Nei due incontri che abbiamo avuto, e hanno parlato anche
i delegati - ha concluso - abbiamo dato a Boldrini e
Zanonato direttamente l'idea di quello che sta succedendo.

Il senso del nostro messaggio è che il rischio più grave è
un progressivo distacco tra i lavoratori e la democrazia. Il
lavoro si ricostituisce se chi sta al governo tiene conto
delle necessità della gente. E per noi il lavoro deve
continuare ad essere lavoro con diritti".

LAVORO, LANDINI: COMMISSIONE SPECIALE IN PARLAMENTO SU CONDIZIONI IN FABBRICHE

(Public Policy) - Roma, 28 giu - "Abbiamo chiesto a Boldrini
l'impegno perché ci sia una seduta del Parlamento che
discuta la situazione di crisi. Abbiamo inoltre chiesto una
commissione speciale sulle condizioni di vita e lavoro in
Fiat e nelle altre fabbriche". Lo ha detto il segretario
della Fiom Maurizio Landini, parlando in Piazza Montecitorio
dopo gli incontri avuti in giornata con la presidente della
Camera Laura Boldrini e con il ministro dello Sviluppo
Economico Flavio Zanonato.

"La presidente ci ha detto che per la creazione di questa
commissione ci vuole l'impegno dei partiti. Scriveremo ai
politici - dice Landini - per sollecitare la nascita di
questa commissione speciale. Già abbiamo degli incontro
programmati col Pd, con Sel e con il Movimento 5 stelle. Ma
voglio sottolineare che noi siamo aperti a discutere con
tutte le forze politiche".

FIAT, LANDINI: PER ZANONATO UTILE TAVOLO CON PARTI SOCIALI

(Public Policy) - Roma, 28 giu - "Il ministro Zanonato ci ha
detto che pensa sia utile e legittimo aprire un tavolo con
le parti sociali sulla Fiat e si è inoltre impegnato ad
aprire un tavolo con le parti sociali su Termini Imerese e
Iribus entro luglio". Lo ha detto il segretario Fiom
Maurizio Landini in piazza Montecitorio, dopo aver
incontrato il ministro dello Sviluppo Economico.

"Il ministro - dice Landini - ha detto che lavorerà inoltre
per convocare un tavolo sulla componentistica".
"Ha detto inoltre - aggiunge Landini - che pensa che sia
utile aprire un tavolo Fiat con tutti i sindacati. Su questo
si rende conto che c'è qualche difficoltà in più perché la
Fiat ha sempre impedito questo tavolo".

LAVORO, BOLDRINI A LANDINI: PORTERÒ AVANTI ISTANZE LAVORATORI

(Public Policy) Roma, 28 giu - È iniziato a Montecitorio
l'incontro tra il leader della Fiom Maurizio Landini, una
rappresentazione dei metalmeccanici e la presidente della
Camera Laura Boldrini.

Boldrini ha accolto Landini e i metalmeccanici dicendo: "È
mio dovere ascoltare le vostre richieste. Farò tutto il
possibile nelle mie competenze per portare avanti le istanze
dei lavoratori
". Landini ha risposto ringraziando la
presidente "per questo incontro in un periodo in cui c'è
crisi e c'è il rischio vero di un distacco tra le
istituzioni e la base". Landini ha poi consegnato una copia
della Costituzione con le firme di "tutti noi".

"Per quanto riguarda la Fiat - ha aggiunto Landini - siamo
di fronte a una violazione della Costituzione". Landini ha
poi chiesto alla presidente una "legge sulla
rappresentanza". (Public Policy)

VIC

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