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LAVORO, LOY (UIL): A GENNAIO GIÀ 89 MILIONI DI ORE DI CASSA INTEGRAZIONE

15 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 15 feb - Cresce la richiesta di
Cassa integrazione guadagni. Nel mese di gennaio, l'aumento
della Cig ha investito il Nord (+4,5%) con oltre 51 milioni
di ore e il Mezzogiorno (+4,1%) con 21 milioni di ore,
mentre nel Centro, pur con oltre 15 milioni di ore, si è
registrata una diminuzione del 4,5%.
Sono dati del 1° Rapporto Uil su Cig e ammortizzatori
sociali.

L'inizio dell'anno si apre con una forte richiesta di ore
di cassa integrazione, quasi 89 milioni, che consentono di
tutelare 523 mila posti di lavoro con un aumento del 2,7%
rispetto al mese di dicembre del 2012.

Il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy commenta:
"Un numero di richieste molto alto e in controtendenza
rispetto allo stesso mese dei precedenti 4 anni di crisi, in
cui le ore diminuivano rispetto al mese di dicembre.
Infatti, l'aumento sullo stesso mese - gennaio del 2012 - è
stato del 61,6% (54 milioni del gennaio 2012 contro 88,6
milioni del gennaio 2013). Aumentano, rispetto al precedente
mese, le ore richieste di cassa integrazione ordinaria
(+18,5%) e straordinaria (+25,5%), mentre diminuiscono le
richieste di deroga (-41,1%)".

A livello territoriale, in 9 Regioni e nella Provincia
Autonoma di Trento si è registrato un aumento delle ore
richieste dalle aziende rispetto all'ultimo mese del 2012.
L'aumento più alto è stato registrato in Liguria (+256%),
Abruzzo (+45%) e Lombardia (+34%), mentre la Valle d'Aosta
ha registrato il calo più forte: -84,7%.

In valori assoluti, la Regione con il più alto numero di
ore autorizzate nel mese di gennaio è stata la Lombardia
(21,2 milioni).

Il Rapporto Uil fa anche l'analisi per settori. A gennaio
l'industria ha assorbito il maggior numero di richieste
(67,3 milioni di ore), seguita dal commercio (9,4 milioni),
dall'edilizia (7,6 milioni) e dall'artigianato (4,5 milioni
di ore).

Rispetto al mese di dicembre, ad eccezione dell'industria
in cui si registra un incremento di richieste del 20,3%, il
ricorso alla Cassa ha subito una flessione in tutti gli
altri settori: nell'artigianato (-48,8%), nel commercio
(-30,6%), nell'edilizia (-6,6%).

E' importante, ricorda Loy, monitorare l'andamento della
Cig in deroga, alla luce delle possibili sofferenze di
natura finanziaria che potrebbero emergere nel 2013.

"L'aver attribuito un primo
acconto per il 2013 alle Regioni è importante - spiega il
segretario confederale - ma non risolutivo poiché è
facilmente prevedibile che l'ammontare delle risorse
previste dalla Legge di Stabilità non sarà sufficiente a
fronte ad una spesa quantificabile (stima Uil prudenziale)
in almeno 1,5 miliardi di euro".

Il calo vistoso a gennaio su dicembre, continua Loy, è in
gran parte dovuto al "fermo" delle autorizzazioni, effetto
della scelta del ministero del Lavoro di "aver voluto
inizialmente congelare, impropriamente, tutte le domande
pervenute alla fine del 2012".

Sono, comunque, oltre 93 mila i posti di lavoro tutelati da
questo strumento di protezione sociale nel mese di gennaio,
per un totale di circa 16 milioni di ore richieste.
La Uil stima che nel 2012 sono stati quasi 3,4 milioni i
lavoratori che hanno avuto, con varie forme, un sostegno al
reddito, di questi oltre 1,8 milioni sono transitati, con
varia durata, in cassa integrazione e oltre 1,7 milioni
hanno avuto un assegno di disoccupazione o mobilità.

In sostanza, quasi 1/3 dei lavoratori iscritti all'Inps è
stato, per effetto della crisi, costretto a richiedere una
tutela sociale.

Una prudente stima della Uil segnala un aumento dei
beneficiari per il 2013 dell'1%, a causa del prevedibile e
non auspicabile aumento del tasso di disoccupazione, che
porterà a circa 3,6 milioni i lavoratori interessati, nella
speranza che le ore di cassa integrazione non subiscano
un'impennata.

"Parlare di crescita, quindi, non può diventare - conclude
Guglielmo Loy - un rito o parola vuota, ma un impegno che
qualsiasi maggioranza emerga dal voto politico dovrà,
rapidamente, declinare in atti concreti". (Public Policy)

SPE

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