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LAVORO, MONTI: SUBITO UN PACCHETTO D'URTO PER GIOVANI E DONNE

22 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 22 feb - Non una "promessa
elettorale ma la conseguenza del lavoro fatto in questi 11
mesi". Con queste parole Mario Monti, in diretta da Firenze
dove oggi chiude la sua campagna elettorale, propone un
"pacchetto d'urto" contro la precarietà del mondo del lavoro
e per l'occupazione di qualità. L'obiettivo, indicato più
volte nel corso del discorso, è l'occupazione in particolare
di giovani e donne.

Il "pacchetto d'urto" comprende quattro azioni:
1 - tagliare il costo del lavoro per le nuove assunzioni a
tempo indeterminato, eliminare da subito dall'Irap il costo
del lavoro dei nuovi assunti e dimezzare mettendo a carico
dello stato i contributi previdenziali dei nuovi assunti;

2- moltiplicare i contratti di apprendistato eliminando i
contributi sociali a carico del lavoratore per le imprese
con più di 9 dipendenti;

3 - raddoppiare il numero di posti fruibili negli asili
nido anche grazie a facilitazioni finanziarie;

4 - sperimentare un nuovo contratto a tempo indeterminato
più flessibile per tutti i nuovi assunti.

Monti ha citato i dati della Commissione europea di oggi
che ha certificato per l'Italia l'uscita dalla recessione da
metà 2013 e l'obiettivo raggiunto della correzione del
deficit di bilancio secondo la tabella di marcia stabilita
dal Governo Berlusconi con il pareggio di bilancio entro il 2013.

"Ieri non potevamo farlo senza le certificazioni della
Commissione europea", spiega Monti, oggi, invece, "è
possibile dopo i risultati del Governo tecnico", chiedendo
anche a Bruxelles "un po' più di disavanzo pubblico".
(Public Policy)

LAP

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