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Lavoro, Pd e Ncd divisi in commissione su ddl dimissioni in bianco

dimissioni in bianco 10 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - "L'ho già denunciato in commissione, è un fatto politico molto grave che su una materia come questa il Pd insegua Sel rompendo ogni logica di maggioranza. Così facendo il Partito democratico si assume una responsabilità politica grave perché formalizza che su questo tema la maggioranza salta. In Aula il Nuovo centrodestra voterà contro il disegno di legge della Cgil".

A dirlo a Public Policy è il deputato del Nuovo centrodestra in commissione Lavoro della Camera Sergio Pizzolante, spiegando il senso degli emendamenti Ncd presentati al disegno di legge sulle dimissioni in bianco. Al provvedimento sono stati presentati 17 emendamenti che oggi dovranno essere discussi in commissione per far andare il testo in Aula venerdì 21 febbraio.

Il Pd e Sel non hanno presentato emendamenti perché hanno già raggiunto un accordo sul testo unificato, mentre Ncd ha presentato una serie di emendamenti soppressivi comma per comma. "I disegni di legge presentati sono tutti interpreti di una cultura, per non dire una ossessione, anti impresa, basati su dati inesistenti e sconosciuti su un fenomeno, quello delle dimissioni in bianco, che nessuno è in grado di verificare - spiega Pizzolante - La legge Fornero è già intervenuta con attività di controllo che, secondo le informazioni del ministero del Lavoro, stanno funzionando. Questo ddl appesantisce di attività burocratica preventiva gli uffici pubblici e le imprese".

Il ddl, come Public Policy aveva riportato, era stato bloccato diverse settimane in commissione a causa di una impasse tutta interna all'allora maggioranza composta da Pd e Pdl. Una frattura che però, senza Forza Italia nella maggioranza, sembra essersi ricreata con il Nuovo centrodestra che al Senato, con il capogruppo Maurizio Sacconi, ha la presidenza della commissione Lavoro.

"Alla Camera i numeri sono schiaccianti ma al Senato ci sono numeri diversi e credo che un provvedimento di questo tipo incontrerà numerosi ostacoli. Dunque mi sembra ancora più grave che il Pd eviti il confronto con la maggioranza su un tema come questo", conclude Pizzolante aggiungendo che "il problema è che la commissione Lavoro della Camera (presieduta dall'ex ministro del lavoro e sindacalista Cesare Damiano; Ndr) ha una logica di lavoro sindacale estrema, cgiellina e anti impresa che rende difficile i rapporti all'interno della stessa commissione. Bisogna anche capire se questo ddl sulle dimissioni in bianco rientra nel jobs act di Renzi". (Public Policy)

NAF

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