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Legge di Bilancio, il Governo ha rischiato sui ricercatori precari

madia 29 novembre 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - La stabilizzazione di migliaia di ricercatori ha rischiato di dividere il Governo. A Palazzo Madama, a quanto si apprende, martedì mattina è dovuta intervenire personalmente la ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, per risolvere l'impasse su un emendamento del Pd approvato con l'esame della manovra finanziaria in commissione Bilancio.

A quanto si apprende, nella riunione di maggioranza di lunedì notte è stata concordata una riformulazione della proposta di modifica in questione che trovava d'accordo tutti i gruppi. Martedì mattina, però, prima dell'inizio dei lavori di commissione, il Governo si sarebbe diviso sul contenuto del testo. Per risolvere la questione, come detto, è stato necessario l'intervento personale della ministra.

L'emendamento stanzia 60 milioni di euro in 2 anni (2018-2019) per l'assuzione di nuovi ricercatori negli enti di ricerca, eccezion fatta per il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea). La norma, viene riferito, potrebbe riguardare quasi 4mila ricercatori. (Public Policy)

@ricci_sonia

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