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LEGGE DI STABILITÀ, IDV PRESENTA ALLA CAMERA "CONTRO-PROPOSTA"

idv.medium_300 20 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 20 nov - "Rivedendo la legge di
Stabilità, si potrebbe ridurre la pressione fiscale di 11
miliardi nel 2013, 17 miliardi nel 2014 e altrettanti nel
2015. Destinando questi soldi alle famiglie e alle imprese".
Lo ha detto il capogruppo Idv alla Camera, Antonio Borghesi,
presentando in conferenza stampa a Montecitorio la
controproposta della legge di Stabilità in discussione oggi
in Aula.

"Prevediamo - ha aggiunto - di risolvere il problema
esodati e di investire 2 miliardi nel 2013 nella ricerca,
nella cultura e nel sociale". Accanto a lui, il leader
Antonio Di Pietro: "Noi rappresentiamo l'opposizione - ha
detto l'ex pm - Tutti dicono che le politiche di Monti non
vanno bene, ma poi vengono qui a votare la fiducia. L'ultima
quella sulla legge anti-corruzione. Oggi presentiamo questa
proposta alternativa alla legge di Stabilità perché c'è un
paese che sta scoppiando".

Il provvedimento era stato annunciato la scorsa settimana
dallo stesso Borghesi: "Come recuperiamo questi soldi? - ha
detto ancora il capogruppo - Iniziando con la riduzione dei
costi della politica, la riduzione delle spese della
pubblica amministrazione, tagliando le spese per gli
armamenti e con una seria lotta all'evasione fiscale".

Il provvedimento conta "gli elementi per una crescita vera
senza i quali il nostro Paese resterà in recessione".
Secondo Borghesi, con la legge di Stabilità, il Governo "ha
fatto un lavoro che non è piaciuto a nessuno", dato che si è
verificato "il primo esempio da anni di una finanziaria
riscritta da capo a fondo". (Public Policy)

SOR

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