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Legge elettorale, D'Alia: la proposta Renzi-Berlusconi è a rischio incostituzionalità

firme 20 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - "Vedremo nello specifico la proposta di legge elettorale targata Renzi-Berlusconi, ma dalle anticipazioni emergono diversi profili di incostituzionalità". Lo dichiara in una nota il ministro Udc per la Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia.

"Le liste bloccate, anche se corte - osserva D'Alia - non consentono agli elettori di scegliere i parlamentari, che saranno più facili da conoscere ma sempre e comunque dei nominati dai capi partito. La soglia di sbarramento diversa a seconda della presenza o meno del partito in una coalizione, 4% o 8%, viola il principio di uguaglianza perché dimezza il voto di chi vuole scegliere un candidato premier diverso da quello indicato dalle due principali alleanze. Solo le preferenze e una soglia di sbarramento unica possono ridare dignità alle scelte degli elettori".

Se infine, conclude il ministro, "prevalesse l'idea di assegnare a una coalizione col 35% dei consensi il 55% dei seggi ci ritroveremmo esattamente nella condizione del Porcellum, con una nuova legge elettorale incostituzionale anche da questo punto di vista".(Public Policy) RED

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