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Legge elettorale, a che punto siamo e quando si vota

legge elettorale 07 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - Dopo l'approdo in aula al Senato a ridosso della pausa natalizia, la riforma della legge elettorale inizia il suo iter in assemblea con l'avvio della discussione generale a cui seguirà il voto delle pregiudiziali di costituzionalità. L'aula di Palazzo Madama ha incardinato la riforma - già approvata dalla Camera, in prima lettura - durante la seduta notturna del 20 dicembre, subito dopo il via libera alla legge di Stabilità.

Visto il gran numero di emendamenti depositati in commissione Affari costituzionali (in particolare dalla Lega; circa 17mila compresi i subemendamenti alle proposte della relatrice), i senatori non hanno concluso l'esame del ddl e quindi non hanno votato il mandato al relatore, che comunque rimarrà Anna Finocchiaro (Pd). Al momento non è stata ancora fissata la scadenza per presentare gli emendamenti in aula.

L'obiettivo del premier, Matteo Renzi, rimane quello di approvare la nuova legge elettorale - insieme al ddl Riforme in esame in seconda lettura alla Camera - prima che il Parlamento inizi a votare in seduta comune il nuovo presidente della Repubblica, quindi entro fine gennaio. (Public Policy)

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SOR

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