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Legge elettorale, procedura d'urgenza non rispettata

cipato gruppi eterogenei: agricoltori, imprenditori, casalinghe, studenti, giovani disoccupati 04 novembre 2013

legge elettorale, procedura d'urgenza non rispettata

(Public Policy) - Roma, 4 nov - Ormai abbondantemente fuori dai tempi massimi previsti dalla procedura d'urgenza, questa settimana la riforma della legge elettorale riprende il suo cammino in Senato, con l'obiettivo di essere varata almeno prima del prossimo 3 dicembre, giorno in cui la Consulta dovrà decidere sull'ammissibilità dei ricorsi al Porcellum. L'Aula di Palazzo Madama aveva detto sì alla procedura d'urgenza lo scorso 8 agosto, e nello stesso giorno era partito l'iter in commissione Affari costituzionali.

Ci sono due articoli del Regolamento del Senato che scandiscono i tempi per l'esame dei ddl in commissione, gli articoli 39 e 44, che fissano a due mesi i tempi per l'esame nella commissione di merito (eventualmente prorogabili ma solo per una volta) e a 15 giorni per i relativi pareri delle commissioni consultive. Con l'approvazione della procedura d'urgenza i due termini vengono dimezzati: 1 mese, per l'esame in sede referente nella commissione di merito e 8 giorni per i pareri delle altre commissioni; entrambi quindi, visto che siamo al 4 di novembre, abbondantemente superati.

EPA

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