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LEGGE ELETTORALE, SCALFAROTTO (PD) : NO PREFERENZE MA SISTEMA INGLESE

11 aprile 2013

(Public Policy) - Roma, 11 apr - "Quando si fanno collegi
con le preferenze sono sempre collegi molto grandi che
impediscono di conoscere il tuo parlamentare. A me piace il
sistema britannico dove il parlamentare è 'di quartiere'".

Così Ivan Scalfarotto, deputato Pd e renziano intervenendo
a 'Nove in punto' su Radio 24 a una domanda di un
ascoltatore che chiede perché al Pd non piaccia un sistema
elettorale con le preferenze (votando nell'urna i candidati
all'interno di una lista, è proprio del sistema
proporzionale).

Aggiunge il deputato Pd: "Le preferenze costano un sacco di
soldi: quando ci sono le elezioni comunali o europee le
città vengono riempite di manifesti elettorali che qualcuno
paga. Le campagne elettorali diventano molto costose e i
candidati si danno battaglie all'interno del partito
piuttosto che tra partiti". Per Scalfarotto invece un
sistema all'inglese (maggioritario uninominale) favorisce la
selezione all'interno dei partiti, "c'è l'incentivo a
presentare un candidato più rispettabile e competente, c'è
una selezione qualitativa che la preferenza non dà". (Public
Policy)

LAP

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