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Legge elettorale, cosa cambia per gli erasmus

erasmus 25 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - aggiornamento 26 gennaio: L'aula al Senato ha approvato la riformulazione di un emendamento al ddl di riforma della legge elettorale, a prima firma Roberto Cociancich (Pd), con 238 voti favorevoli, 5 contrari e 16 astenuti per permettere l'esercizio del voto agli studenti fuori dall'Italia per il programma Erasmus.

L'EMENDAMENTO "Possono votare per corrispondenza nella circoscrizione estero, previa opzione valida per un'unica consultazione elettorale, i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti". È la riformulazione dell'emendamento a prima firma Roberto Cociancich (Pd) per permettere il voto, tra gli altri, agli studenti Erasmus.

Rispetto alla versione originale della proposta di modifica, che prevedeva che i voti degli studenti Erasmus fossero conteggiati nella lista elettorale in cui sono iscritti, con la riformulazione, i voti verranno calcolati nella circoscrizione estero. L'opzione, "redatta su carta libera, sottoscritta dall'elettore e corredata di copia di valido documento di identità, deve pervenire al Comune di iscrizione elettorale entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali. La richiesta è revocabile entro il medesimo termine ed è valida per un'unica consultazione. Essa deve contenere l'indirizzo postale al quale inviare il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti", si legge nel testo. (Public Policy) FRA

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