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Si accelera sul divieto per le borse di plastica leggere

shopper plastica 16 giugno 2017

ROMA (Public Policy) - Approvato, in commissione Ambiente alla Camera, l'emendamento Pd alla Legge europea 2017, a prima firma Stella Bianchi e sottoscritto da tutto il gruppo dem, per far confluire nel provvedimento le norme contenute nel vecchio dlgs Shopper, per la riduzione dell'utilizzo delle borse di plastica in materiale leggero.

Nell'emendamento, fatta salva la commercializzazione delle borse di plastica biodegradabili e compostabili, si prevede il divieto di commercializzazione delle borse di plastica in materiale leggero, nonché di altre borse di plastica con maniglia esterna (con spessore della singola parete superiore ai 200 micron, 0.2 millimetri) o interna (con spessore della singola parete superiore ai 100 micron, 0.1 millimetri).

Nell'emendamento si chiede ancora, in attuazione della direttiva 2015/720/Ue (sulla riduzione dei bioshopper), un taglio dell'utilizzo di borse di plastica ed è avviata la progressiva diminuzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero se non rispondenti a specifici livelli di compostabilità, biodegradabilità e contenuto minimo di materia prima rinnovabile.

Il decreto legislativo sugli shopper aveva già ricevuto l'ok dalle commissioni parlamentari competenti, ma non era stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri a causa dei tempi tecnici richiesti dalla normativa Ue, ed era quindi decaduto. Per accelerare i tempi di recepimento, i contenuti del vecchio dlgs sono confluiti direttamente nella Legge europea. Sui 10 emendamenti presentati alla Legge europea 2017, la commissione Ambiente di Montecitorio ne ha approvato solo due, respingendo tutti gli altri.  (Public Policy) PAM

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