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Legittima difesa, altro ddl della Lega: no casi Stacchio

Legittima difesa, la lega raddoppia: dopo la Camera ecco il ddl al Senato 29 dicembre 2015

ROMA (Public Policy) - Sulla legittima difesa la Lega Nord raddoppia. Dopo la pdl depositata alla Camera (il testo ha iniziato l'iter in commissione Giustizia insieme ai testi FdI, Ap e FI), il Carroccio ha presentato una proposta fotocopia al Senato.

Il ddl - a prima firma Gian Marco Centinaio - riprende esattamente il testo della pdl della Camera. Il ddl prevede sempre la presunzione di legittima difesa per chi protegge la propria abitazione o negozio dai ladri. Un solo articolo, poche righe, per modificare l'art.52 del Codice penale, quello appunto sulla legittima difesa.

In sostanza, all'attuale contenuto dell'articolo si aggiunge: "si presume, altresì, che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l'ingresso, mediante effrazione o contro la volontà del proprietario, con violenza o minaccia di uso di armi da parte di persona travisata o di più persone riunite, in un'abitazione privata, o in ogni altro luogo ove sia esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale".

Quella sulla legittima difesa è diventata una vera e propria battaglia del Carroccio che ha fatto propria la bandiera degli ultimi pratagonisti di vicende di cronaca. A diventarne simbolo Graziano Stacchio, il benzinaio veneto che lo scorso febbraio ha sparato, uccidendolo, a un rapinatore di una gioielleria vicino al suo distributore.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, si è fatto fotografare sia con Stacchio che una maglietta che ne prendeva le parti: io sto con Stacchio, si leggeva. Ma il benzinaio non è l'unico.

Il fatto più recente ha interessato Francesco Sicignano che il 20 ottobre a Vaprio d'Adda (Milano) ha ucciso un ragazzo (in circostanze ancora tutte da accertare) durante un tentativo di furto.(Public Policy)

FRA

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