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M5S, CAPOLISTA LAZIO: PRIMA COSA IN PARLAMENTO? METTERMI A STUDIARE /INTERVISTA

scuola 16 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 12 dic - (di Viola Contursi)
Federica Daga ha 37 anni, consulente informatico, ora sta
lavorando in una piccola associazione di promozione sociale:
lei è la capolista del Movimento 5 Stelle nella prima
circoscrizione del Lazio, scelta con le "parlamentarie"
della scorsa settimana.

Nella sua presentazione, visibile sul sito del Movimento,
scrive di sè: "Attiva per No Tav, Comitato Settimo Non
Incenerire, Rifiuti Zero, Massa Critica, incontri pubblici
su Acqua Pubblica, Rifiuti, Agricoltura, Decrescita Felice,
2 V-day, diritti umani, abitare. Già avevo lavorato in
questo gruppo dal 2007, prima candidata alle regionali in
Piemonte".

Sostiene che la prima cosa che farebbe una volta entrata in
Parlamento sarebbe quella di "far rispettare il referendum
sull'acqua", ma dice: "Prima di tutto mi devo mettere a
studiare". Per quanto riguarda la riforma Fornero sulle
pensioni ammette di "non saperne granché", sull'Imu dice
"era meglio l'Ici che almeno dava i soldi ai Comuni" e per
quanto riguarda i 'temi etici' dice che lei, in qualità di
singolo, sarebbe pronta a presentare in Parlamento una
proposta per i matrimoni tra gay e per la fecondazione
assistita.

E per quanto riguarda la democrazia interna? Federica dice
di aver appreso da un giornalista la notizia dell'espulsione
dal Movimento di Federica Salsi e di Giovanni Favia e
sostiene di essere stanca delle polemiche. Ma "il marchio è
di proprietà di Grillo e giustamente fa quello che
crede".

D. IN COSA IL MOVIMENTO È DIVERSO DAGLI ALTRI PARTITI?
R. Nasce come movimento di cittadini che stanno in prima fila
per informare gli altri su cose che non venivano dette da
media e altri politici. Per questo il Movimento è una cosa
altra, non un'alternativa, proprio una cosa diversa rispetto
a tutto ciò che ha significato politica finora.

D. ANCHE IL PD ORA HA LANCIATO LE SUE PARLAMENTARIE
R. Beh sono contenta se diamo un esempio. Insomma, se i
movimenti dei cittadini lanciano una linea che viene imitata
è un'ottima cosa.

D. SALSI-FAVIA EPURATI: GIUSTO CHE CHI DISSENTA VADA VIA O
C'È UN PROBLEMA DI DEMOCRAZIA INTERNA?
R. Premetto che questa notizia l'ho appresa da un
giornalista. Per il resto non so, posso dire che il marchio
è di proprietà di Grillo e giustamente fa le sue scelte. Io
però sono stanca delle polemiche, ma questo da sempre. Non
c'è un problema di democrazia. Di certo non ho paura di
essere cacciata se dico qualcosa non in linea con Grillo.

D. E IL PROBLEMA DEL CONTEGGIO DEI VOTANTI ALLE
PARLAMENTARIE?
R. Quale problema? Ah si, i numeri assoluti dei votanti.
Non è un problema di non trasparenza quello, ma c'è dietro
una questione informatica, tecnica, di difesa dagli
hacker.

D. QUALI SONO SECONDO TE 3 RIFORME NECESSARIE NELLA
PROSSIMA LEGISLATURA
R. È difficile ci sarebbe tanto da fare e non so scegliere.
Diciamo che per prima cosa bisogna ridurre le spese militari
e per le grandi opere come la Tav utilizzando quanto si
risparmia per il rifacimento delle reti idriche di tutto il
Paese, per la sanità pubblica, per la scuola pubblica. Tutte
cose che la nostra Costituzione prevede ma che stiamo
perdendo. Poi dovremmo riprenderci la Cdp che fa prestiti
agli enti locali solo per il 5%.
Bisognerebbe utilizzarla molto di più per fare prestiti e
non per privatizzare, come invece viene utilizzata ora.

D. COSA PENSI DELLA RIFORMA DELLE PENSIONI DELLA FORNERO:
GIUSTA O SBAGLIATA?
R. Devo ammettere che non ne so tantissimo. Non ho
studiato. So che ha fatto dei pastrocchi come so che il
fondo delle pensioni è abbastanza messo bene.

D. QUAL È LA TUA POSIZIONE SU MATRIMONI GAY E FECONDAZIONE
ASSISTITA?
R. La mia risposta è positiva sia per i matrimoni tra
persone omosessuali sia per la fecondazione assistita. Io
fare delle proposte in Parlamento in tal senso. Però io,
Federica, a titolo personale. Non rappresento in questo il
Movimento.

D. SULL'IMU, TASSA NECESSARIA O INIQUA?
R. Ci bastava l'Ici, almeno andava interamente ai Comuni.

D. QUAL È LA PRIMA COSA CHE FARAI IN PARLAMENTO?
R. Beh per prima cosa dovrò iniziare a studiare, prima. Poi
non so... La prima cosa che farei sarebbe far rispettare il
referendum sull'acqua pubblica: fuori l'acqua dal mercato e
fuori i profitti dall'acqua. Perché quello che abbiamo
cancellato con il referendum lo stanno facendo rientrare
dalla finestra. (Public Policy)

VIC

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