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M5s: "Fine dell'ostruzionismo ma con condizioni"

M5s: fine dell'ostruzionismo a una condizione 14 novembre 2013

M5s: fine dell'ostruzionismo a una condizione

ROMA (Public Policy)  - Taglio dei finanziamenti per la proroga della missione militare in Afghanistan e predisposizione di un Piano di rientro definitivo della totalità del contingente italiano dalle missioni Isaf ed Eupol (sempre in Afghanistan). E' questo il contenuto di un emendamento al decreto Missioni consegnato al Governo dal Movimento 5 stelle e posto alla base dell'accordo per l'interruzione dell'ostruzionismo in Aula.

Da giorni, infatti, i deputati del M5s hanno iniziato l'ostruzionismo per chiedere al Governo di introdurre nel decreto (sulla proroga le missioni internazionali all'estero) alcune modifiche sostanziali. L'emendamento è stato consegnato dai 5 stelle al Governo, che ora dovrà decidere se dare il parere positivo alla proposta che dovrà poi essere votata dall'Aula della Camera, dove il decreto è in esame.

L'emendamento M5s chiede di ridurre di 12 milioni di euro i finanziamenti destinati alla proroga delle missioni militari italiane in Afghanistan: quindi dagli attuali 124 milioni di euro, stanziati con il decreto, i 5 stelle propongono di ridurli a 112 milioni. Inoltre - si legge nell'emendamento - "il Capo di Stato maggiore della difesa dovrà predisporre, entro il 15 giorni dall'entrata in vigore del decreto - un Piano di rientro" di tutti i militari italiani presenti in Afghanistan. Sempre il Capo di Stato maggiore della difesa dovrà comunicare "tempestivamente" con un'informativa alle Camere "il quadro dettagliato delle singole fasi di rientro e delle funzioni operative previste". "Ulteriori proroghe alla partecipazione italiana alle missioni internazionali - si legge in conclusione - potranno essere autorizzate solo se conformi al citato Piano di rientro e previa autorizzazione delle Camere".(Public Policy)

SOR

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