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Mafia, ok definitivo dalla commissione Giustizia alla stretta sui benefici per i 416-ter

mafia 13 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - È legge la stretta sui benefici penitenziari ai condannati per scambio elettorale politico-mafioso. La commissione Giustizia alla Camera, all'unanimità e in sede legislativa, ha infatti approvato in via definitiva la pdl che esclude dai benefici penitenziari il 416-ter.

Quando la legge entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, il condannato per voto di scambio non potrà più quindi accedere al lavoro esterno, ai permessi premio e alle misure alternative (affidamento in prova, detenzione domiciliare e semilibertà). Il testo approvato dalla Camera, inoltre, attribuisce alla procura distrettuale antimafia le funzioni di pm nelle indagini preliminari sul 416-ter e nel processo di primo grado.

"Dopo aver potenziato e ampliato dieci mesi fa la punibilità del voto di scambio politico-mafioso - commenta Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia ed esponente Pd, in una nota - ora abbiamo inasprito anche il trattamento processuale e penitenziario applicando il sistema del cosiddetto doppio binario già previsto dall'ordinamento per l'associazione mafiosa e altri reati connessi di particolare gravità e allarme sociale. Il messaggio - conclude Ferranti - deve essere chiaro: la lotta alla mafie in nome della legalità è per il Pd una assoluta priorità e uno degli obiettivi primari di questa legislatura". (Public Policy) RED

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