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Manconi e lo Ius soli: mancata riforma è autolesionismo

cittadinanza 31 gennaio 2017

ROMA (Public Policy) - "Come sapete sono stato eletto nelle liste Pd e dunque per me questo stallo suona ancora più amaro, perché la campagna elettorale per questa legislatura, con candidato premier Bersani, aveva come primo obiettivo esattamente la riforma della legge sulla cittadinanza. Successivamente quando diventa premier Matteo Renzi questo tema viene riproposto come priorità e ciononostante siamo in questa situazione".

A dirlo è stato il senatore Pd Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti umani, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Madama per chiedere l'approvazione rapida della proposta di legge sullo Ius soli, all'esame della commissione Affari costituzionali del Senato dove la pdl - già approvata alla Camera - è ferma da mesi.

Manconi ha parlato di "un'inerzia che trova grandi difficoltà a tramutarsi in un passo spedito verso l'approvazione della legge". Per Manconi questo stallo è "un fatto gravissimo perché questa mancata riforma costituisce un atto di autolesionismo che attraverso la sua classe parlamentare la società italiana realizza ai suoi danni, non solo perché tiene ai margini quegli italiani non cittadini che sono ormai tantissimi, ma perché la legge attuale è così datata da risultare anacronistica per ciò che nel frattempo è accaduto: l'integrazione di fatto di centinaia di migliaia di persone all'interno del nostro sistema sociale, economico e produttivo senza l'adeguata tutela che solo la cittadinanza può garantire". (Public Policy) NAF

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