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Manovra, ammesso emendamento per ridurre al 25% tassa su sigarette e-cig

Accise, Savelkouls (Philip Morris): se prezzi non aumentano non aumenta gettito 15 novembre 2013

Manovra, ammesso emendamento per ridurre al 25% tassa su sigarette e-cig

ROMA - (Public Policy) - Riduzione della tassazione sui liquidi delle sigarette elettroniche dal 58,5% al 25% del prezzo di vendita al pubblico, a partire dal 1° gennaio 2014. È questo il contenuto di un emendamento presentato dal Pd alla legge di Stabilità e dichiarato ammissibile dalla Presidenza della commissione Bilancio del Senato.

La proposta emendativa introduce anche una tassazione di 0,25 centesimi su tutti quei prodotti contenenti nicotina che sostituiscono le sigarette tradizionali, ma che non rientrano nella categoria "liquidi per sigarette elettroniche". Queste - riferiscono fonti parlamentari - sono le cosiddette "sigarette usa e getta, in arrivo sul mercato italiano".

L'attuale legislazione in materia di sigarette elettroniche prevede una tassazione del 58,5% del prezzo di vendita delle e-cig (introdotta con il decreto Iva-Lavoro di giugno scorso), comprese le parti di ricambio (batterie, ricariche batterie, vaporizzatori, ecc.) e i liquidi o ricariche. A fronte dell'imposta "del 58,5% - si legge nella relazione tecnica al dl Iva-Lavoro - il gettito previsto è di 117 milioni di euro".

COPERTURE CON AUMENTO TASSE SACCHI BIODEGRADABILI
Tra le coperture individuate, la proposta Pd prevede di aumentare le imposte sulle buste biodegradabili: quindi un aumento di 0,02 centesimi per ogni singolo sacco. E ancora: aumento di 0,20 centesimi per i sacchi neri utilizzati per la raccolta della spazzatura, non biodegradabili. (Public Policy)

SOR-VIC

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