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Manovra, ancora in vita emendamenti D'Alì su enti intermedi e Ssn

Manovra, ancora in vita emendamenti D'Alì su enti intermedi e Ssn 18 novembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Sono ancora in vita i due emendamenti alla Manovra, a prima firma del relatore Antonio D'Alì (Ncd, Nuovo Centrodestra) sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale, soppressione degli enti intermedi e definizione di procedure di mobilità del personale dei medesimi enti verso le amministrazioni che presentino vuoti di organico.

Le proposte di modifica saranno votate dalla commissione nei prossimi giorni. Il primo emendamento dispone che un decreto del premier, da emanare entro 6 mesi, predisponga un "piano di razionalizzazione e riorganizzazione dei comparti del Servizio sanitario nazionale, per macro-aree omogenee di spesa e per bacini di utenza tra 6 milioni e 13 milioni" così da comportare un risparmio "a decorrere dal 2015, non inferiore al 10% della spesa sostenuta nell'anno precedente, da destinare a un fondo disponibile a reinvestimenti nello stesso Servizio sanitario nazionale.

Sono escluse dalla riorganizzazione la Regione Sardegna, la Regione Siciliana e le Province autonome di Trento e di Bolzano". Il secondo emendamento dispone invece che "entro il 30 marzo del 2014, il Governo provvede alla soppressione di enti intermedi, ivi compresi gli Iacp, per un risparmio sulla spesa pubblica non inferiore a 250 milioni, e definisce le procedure di mobilità del personale dei medesimi enti verso le amministrazioni, per la ricostituzione dei loro organici in deroga alla normativa sul blocco delle assunzioni". (Public Policy)

SOR

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