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Manovra, Fassino: governo taglia risorse a Comuni ma non siamo noi il problema

Manovra, Fassino: governo taglia risorse a Comuni ma non siamo noi il problema 19 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - "Fatto 100 il debito pubblico italiano, quello degli enti locali è poco superiore al 2%. Fatta 100 la spesa pubblica quella degli enti locali è il 7,6%. Il problema, quindi, non siamo noi. O rigore e austerity valgono per tutti o non si possono fare solo per i Comuni". Lo dice il presidente Anci Piero Fassino, durante la conferenza stampa a margine dell'ufficio di presidenza dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani in merito alla valutazione sul ddl Stabilità.

Per il sindaco di Torino, che ricorda come con la riformulazione attuale della service Tax (o Iuc) il gettito delle risorse a disposizione dei Comuni diminuisca di 1,5 miliardi di euro a fronte dei ripetuti impegni del governo a lasciare invariate le risorse, i Comuni spendono soldi per "trasporto pubblico locale, asili nido, disabili, ambiente, cultura. C'è bisogno che le istituzioni se ne rendano conto di più. In particolare il ministero dell'Economia - continua il presidente Anci - ha un atteggiamento pregiudiziale verso di noi".

Fassino, oltre alla richiesta fatta al Governo affinchè "emani entro fine anno un decreto correttivo" per risolvere la questione del minor gettito comunale si rivolge anche "ai gruppi senatoriali per il dl Imu". A loro Fassino chiede "un emendamento correttivo per evitare di scaricare sui cittadini il 40% delle maggiori aliquote della seconda rata Imu 2013". (Public Policy)

IAC

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