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Manovra, inammissibili gli emendamenti bipartisan sulla no tax area

stabilita', verso ok commissione. Voto su pacchetto governo-relatore 13 novembre 2013

Manovra, inammissibili gli emendamenti bipartisan sulla no tax area

ROMA (Public Policy) - Sono in tutto 94 gli emendamenti inammissibili all'articolo 9 della Manovra. La commissione Bilancio del Senato ha sospeso i lavori e riprenderà la seduta alle 15,30 per fare tutta una tirata fino alle 21. Il voto degli emendamenti dovrebbe iniziare domani pomeriggio.

LA NO TAX AREA

(Public Policy) Roma, 13 nov - Non passano la tagliola delle ammissibilità in commissione Bilancio al Senato gli emendamenti bipartisan che estendono la no tax area fino ai 12 mila euro annui. Ieri sera la commissione ha dichiarato inammissibili 228 emendamenti dall'articolo 1 alla prima parte dell'articolo 6. Tra questi anche quelli bipartisan, a prima firma Bonfrisco (Pdl), Ceroni (Pdl) e Sangalli (Pd), che alzano a 12 mila euro annue il tetto della no tax area. La proposta, bipartisan, era già stata bocciata dal governo per mancanza di coperture.

LE ALIQUOTE INPS E INAIL

Tra gli emendamenti al ddl Stabilità cassati come inammissibili all'articolo 6 (in totale 116 inammissibili) e all'articolo 7 (41 inammissibili fino al comma 10) ce ne sono anche alcuni che chiedono di rideterminare le aliquote Inps e Inail in base ai risultati delle aziende. "Siamo di fronte a un governo sordo - dice a Public Policy il firmatario di due emendamenti Remigio Ceroni (Pdl) - Le aliquote Inps e Inail alle quali sono sottoposte le aziende devono essere ridedeterminate ciclicamente in relazione ai risultati delle gestioni separate. Ad esempio il settore edilizia che nel decennio 2002-2011 presenta un avanzo di esercizio (Inps) di quasi 4 miliardi (500 milioni su base annua) e quindi deve pagare di meno. Ma il governo ha respinto gli emendamenti che andavano in questo senso". (Public Policy)

VIC-SOR

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