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Manovra, si riprende con nodi casa, spiagge ed Equitalia /IL PUNTO

Spiagge 25 novembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Casa, spiagge e rottamazione delle cartelle Equitalia. Si riparte da questi tre nodi in commissione Bilancio al Senato dove il ddl Stabilità non ha ancora finito la sua corsa. Doveva essere un week end risolutivo, per chiudere l'esame e mandare il ddl in Aula oggi alle 15. Questa mattina però la Bilancio si rivede dalle 11, dopo una lunga nottata, per affrontare i nodi ancora da sciogliere.

L'approdo in Aula dovrebbe quindi slittare a stasera o a domani mattina e di conseguenza appare ormai certo il Governo porrà la questione di fiducia domani per non far accavallare il voto della Stabilità con quello sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. La riunione dei capigruppo nel primo pomeriggio farà slittare presumibilmente l'approdo in Aula.

Per quanto riguarda la casa, le cartelle e le spiagge, ancora in queste ore Governo e relatori sono a lavoro per trovare un'intesa. Mentre sarebbe saltato l'accordo sugli stadi. Sempre questa mattina poi si dovrà continuare il voto anche su altri emendamenti di relatori e Governo sul regime di deducibilità del leasing, la portabilità dei conti correnti, la rivalutazione dei valori di terreni e quote, l'aumento della patrimoniale sui depositi esteri, l'indicizzazione delle pensioni e il relativo taglio del 15% alle pensioni d'oro.

Intanto ieri si sono registrati due capitomboli del Governo che in commissione è andato sotto due volte: una prima volta su un emendamento della Lega sulla manutenzione autonoma degli immobili delle Forze dell'ordine e una seconda su un emendamento sulla tassazione delle sigarette elettroniche.

CASA, FONDO DI 400 MLN AI COMUNI
Sulla Tasi l'accordo dovrebbe essere la creazione di un Fondo cui destinare non più di 400 milioni che verrebbero comunque vincolati all'introduzione da parte dei Comuni di detrazioni sull'abitazione principale, con particolare riguardo ai carichi di famiglia.

NUOVE DETRAZIONI LAVORO PER CALO CUNEO
I tagli al cuneo fiscale sono stati rimodulati: la detrazione viene applicata alla fascia di reddito tra gli 8 mila e i 35 mila euro. E la detrazione massima (225 euro) viene applicata ai redditi tra i 15.000 e i 20.000 euro, per poi scalare e azzerarsi a 35.000 euro.

COSTI STANDARD ENTRO 2015
L'attività di monitoraggio e di revisione dei fabbisogno e dei costi standard di Regioni e enti locali dovrà essere completata entro il 2015.

CIRCA 100 MLN IN DUE ANNI PER LA SARDEGNA
Arriveranno dal 2014 circa 100 milioni in due anni (2014-2015) a cui si vanno ad aggiungere le anticipazioni dell'Anas per ricostruire le strade danneggiate.

CREDITI DA CDP CON GARANTE STATO E PIATTAFORMA MUTUI
La Cassa depositi e prestiti potrà contare sulla garanzia dello Stato per acquistare titoli cartolarizzati delle imprese di ogni dimensione. Nasce inoltre il Sistema nazionale di garanzia composto da un Fondo di garanzia per le Pmi, un fondo per i mutui delle famiglie e dei giovani con contratto co.co.pro e un fondo per la ricerca.

L'ISOLA DI BUDELLI È DI NUOVO PUBBLICA
Un emendamento approvato in commissione ha prorogato la normativa che vieta acquisti da parte di enti pubblici e che consente allo Stato di esercitare il diritto di prelazione stanziando i 3 milioni necessari.

MENO 100 MILIONI AL TAV
Al progetto Tav Torino-Lione andranno 49 milioni in più nel 2014 (con un corrispondente taglio sulle risorse previste per il 2017) e saranno tolti 100 milioni di euro nel 2015 da destinare all'Anas per la manutenzione delle strade.

RIVALUTAZIONE PENSIONI E BONUS PENSIONI D'ORO
Ancora da votare in commissione invece l'emendamento dei relatori che garantisce la rivalutazione a tutti gli assegni fino a 4 volte il minimo (non più 3 volte), ovvero fino a 2.000 euro. Il contributo di solidarietà alle pensioni d'oro, invece, secondo l'emendamento verrà applicato alle pensioni da 150 mila a 90 mila euro lordi annui.

TRASFERIBILITÀ CONTI BANCARI
Ancora da votare anche l'emendamento che stabilisce che i conti correnti si potranno trasferire "senza spese aggiuntive purché le banche coinvolte aderiscano ai Comuni protocolli tecnici interbancari".

MANAGER PUBBLICI IN ROSSO? A RISCHIO LICENZIAMENTO
Secondo un emendamento del Governo, da votare, gli amministratori di società pubbliche locali rischieranno il licenziamento se per due anni consecutivi l'impresa risulterà in perdita.

VEICOLI SEQUESTRATI
Un emendamento dei relatori, anche questo ancora da votare, punta a liberare dagli appositi depositi i veicoli custoditi da oltre 2 anni, indipendente dallo stato di conservazione.

ELEZIONI IN UN GIORNO CON SCHEDE PICCOLE
Un altro emendamento del Governo ancora da votare prevede che si voti in un giorno solo dalle 7 alle 23 e che le schede elettorali siano più piccole, con un taglio agli spazi gratuiti messi a disposizione dai Comuni ai partiti per i manifesti elettorali.

AUMENTA BOLLO SU DEPOSITI ESTERI
Sale dall'1,5% al 2% dal 2014 l'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dagli italiani. Anche questo è un emendamento del Governo che deve essere ancora votato.

BANCHE, CREDITO D'IMPOSTA IRAP
Ancora da votare un emendamento che stabilisce per le banche un credito d'imposta Irap ad hoc che consentirà di scontare dai tributi dovuti quanto anticipato se dalla dichiarazione Irap, a partire dal 2013, emerga un valore della produzione negativo. (Public Policy)

VIC

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