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Manovra, relatori-governo a lavoro su 2 pacchetti emendamenti. Si pensa a fiducia

Scuola, Letta: gli insegnanti non dovranno restituire 150 euro del 2013 19 novembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Tutti i gruppi della commissione Bilancio al Senato hanno accettato la proposta dei relatori di ridurre gli emendamenti a un massimo di 150. I "segnalati" dei vari gruppi arriveranno quindi domani entro le 9 e alle 10 la commissione inizierà a votare. Per quell'ora, dice il relatore Pd Giorgio Santini, dovrebbero arrivare anche gli emendamenti di relatori e governo a cui si inzierà a lavorare sin da ora.

Al termine della riunione della commissione, infatti, i relatori e il governo si sono messi a lavoro per produrre gli emendamenti di sintesi. Sarebbero già pronti, a quanto si apprende, due pacchetti di emendamenti: uno del governo e uno, più sostanzioso, del governo.

"Sono riunioni in divenire" ha risposto Santini ai cronisti che gli chiedevano se a queste riunioni sarà presente anche la maggioranza. Al momento, in realtà, sembra che il lavoro si stia svolgendo solo tra i due relatori, Santini e Antonio D'Alì, e Stefano Fassina. Intanto si fa sempre più viva l'ipotesi di una richiesta di fiducia martedì.

L'ipotesi che infatti l'approdo in Aula della Stabilità, per ora previsto venerdì alle 9,30, slitti, è sempre più realistica. Anche se Santini si dice ottimista: "L'obiettivo è di concludere i lavori entro giovedì. Certo, per motivi politici un margine di incertezza c'è. Credo che se domani si comincia a votare in commissione ci sia la possibilità di finire in due giornate piene". (Public Policy)

VIC

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