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Manovra, risparmi su bollette e conti correnti

Stabilità, collegato Mise: dal Sulcis ai tagli in bolletta /focus 07 novembre 2013

Stabilità, collegato Mise: dal Sulcis ai tagli in bolletta /focus

(Public Policy) - Roma, 7 nov - Taglio alle bollette elettriche in favore delle rinnovabili; divieto di applicare al cliente le spese per il trasferimento del conto corrente ad altra banca; creazione di un programma nazionale di politica industriale; credito d'imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e delle aziende che si trovano nelle aree Sin (Siti di interesse strategico nazionale). E ancora: la Regione Sardegna potrà bandire una gara per una centrale a carbone, da realizzare nell'area del Sulcis Iglesiente. Sono queste alcune delle norme contenute nel collegato alla legge di Stabilità - anticipato ieri mattina da Public Policy - in arrivo sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri di venerdì.

SÌ A BOND-GSE PER ABBATTERE COSTO BOLLETTE

Per il Gse (il Gestore dei servizi energetici) arriva la possibilità di emettere bond e tagliare gli oneri in bolletta legati all'incentivazione del fotovoltaico e delle altre fonti rinnovabili. Lo prevede l'articolo 1 della bozza.

Per raggiungere lo scopo del taglio delle bollette, si prevede che il Gestore dei servizi energetici - soggetto che già gestisce la gran parte degli incentivi alle rinnovabili - ricorra a una raccolta di risorse sul mercato finanziario che consentirebbe di spalmare gli incentivi che gravano in bolletta riducendone il peso nei prossimi anni e incrementandolo nel lungo termine. 'Ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2 miliardi di euro - si legge nella bozza - si potrebbe ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe del 15-20% negli stessi anni'.

TRASFERIMENTO C/C SENZA SPESE O ANCHE CON CREDITI APERTI

Alle banche 'è fatto assoluto divieto di addebitare al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione, o altre spese comunque denominate, relative alle comunicazioni' per il trasferimenti o la chiusura di conti correnti. E ancora: i clienti delle banche potranno chiedere il trasferimento del conto corrente ad un'altra banca, anche se non è stato ultimato il pagamento dei crediti.

SÌ A PIANO POLITICA INDUSTRIALE CON FONDI UE

Il Governo, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, presenterà alle Camere il 30 giugno di ogni anno, un programma nazionale di politica industriale, tenendo conto della programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020. Il Piano avrà come oggetto interventi di agevolazione fiscale, di promozione di strumenti finanziari e di accesso al credito, di incentivazione alle imprese e di investimento in infrastrutture.

CREDITO IMPOSTA RICERCA, 200 MLN ANNO DA 2014 A 2016

Verrà erogato un credito d'imposta pari al 50% delle spese incrementali, con un'agevolazione massima di 2,5 milioni di euro per impresa, a quelle aziende che investono almeno 50 mila euro in ricerca e sviluppo. Per ciascuna annualità, si legge nella bozza, a partire dal 2014, fino al 2016 è previsto il riconoscimento di crediti d'imposta per un ammontare massimo complessivo pari a 200 milioni di euro. Nella relazione tecnica si legge che 'si è potuto simulare l'effetto complessivo del nuovo credito d'imposta in termini di minore gettito per le casse dello Stato, ottenendo stime che vanno da 187 milioni per il 2014, a 134 del 2015, fino a 78 mln per il 2016'.

CREDITO IMPOSTA PER IMPRESE IN AREE SIN

Credito di imposta ad hoc per le attività economiche localizzate in aree Sin (Siti di interesse nazionale) e ricadenti in aree ammesse agli aiuti di Stato a finalità regionale, sostenendo la realizzazione di investimenti produttivi al fine del recupero ambientale e di riconversione industriale di Siti di interesse nazionale.

SULCIS, NUOVO BANDO GARA SARDEGNA PER CENTRALE CARBONE

La Regione Sardegna potrà bandire una gara per una centrale a carbone dotata di una sezione per la cattura e lo stoccaggio della anidride carbonica prodotta, da realizzare nell'area del Sulcis Iglesiente. Il vincitore della gara potrà avere per venti anni un incentivo pari a 30 euro/Mwh (rispetto ai 150 euro attuali) con un tetto massimo di 2.100 Gwh/anno e da questo ne deriverà uno sconto in bolletta. L'articolo 2 del ddl collegato elimina il 'Progetto integrato Ccs Sulcis', creato nel 2005, in attuazione del protocollo stipulato il 2 agosto 2013 tra il ministero dello Sviluppo economico e la regione Sardegna.

ENTRO GIUGNO 2014 CHIUSE POMPE BENZINA NON IN REGOLA

Chiusura senza alcuna deroga, entro il 30 giugno 2014, di tutte le pompe di benzina che non abbiano i requisiti minimi di sicurezza del self-service e non rispettino le distanze regolamentari dagli incroci. La norma era già prevista nella bozza del dl Fare 2 circolata a settembre. La bozza stabilisce che dovrà essere il titolare della pompa di benzina a dichiarare se il proprio impianto sia a norma o meno. Lo Stato poi provvederà a misure di verifica e sanzionatorie se gli impianti risultino incompatibili e non siano stati dichiarati come tali.

DA FONDO RETE INDENNIZZI PER PERDITA ATTIVITÀ POMPE

Ogni titolare di pompe di benzina dovrà versare un contributo, proporzionale ai litri di carburante venduti ogni anno, al Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti. 'Con lo stesso Fondo - si legge - potranno essere corrisposti ai gestori indennizzi per la perdita dell'attività' anche derivante dalla norma della stessa bozza che prevede la chiusura entro giugno 2014 delle pompe non in regola.

SGRAVI IRPEF A IMPRESE SOCIALI COME START UP

Sgravi Irpef come per le startup anche per le imprese sociali, impegnate ad esempio in commercio equo e solidale, microcredito, alloggi sociali. La bozza prevede di estendere agli investimenti effettuati dalle imprese sociali costituite in forma societaria gli stessi sgravi Irpef (19% della somma investita) previsti per le startup. Allo stesso modo alle imprese sociali che prevedono un vincolo assoluto di distribuzione, diretta ed indiretta degli utili, si applicano le agevolazioni fiscali previste per gli enti non commerciali.

SI POTRANNO IPOTECARE DIRITTI EDIFICATORI

Potranno essere ipotecati anche 'i diritti edificatori comunque denominati, previsti da normative statali o regionali, ovvero da strumenti di pianificazione territoriale'. L'articolo 4 della bozza di ddl collegato prevede di modificare l'articolo 2810 del codice civile, in materia di ipoteche. I diritti edificatori sono, in urbanistica, le possibilità concesse dal piano urbanistico di trasformare il territorio.

IN 2014 FONDO PER INFRASTRUTTURE IDRICHE

Viene istituito dal 2014 presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico, un Fondo di garanzia di interventi finalizzati al potenziamento delle infrastrutture idriche in tutti i territori interessati da progetti di recupero ambientale e di riconversione industriale o nazionale.

PROCEDURE PIÙ SEMPLICI PER COSTITUIRE SRL

Tempi dimezzati e procedura più semplice per costituire società a responsabilità limitata (Srl). L'articolo 5 della bozza prevede che 'la società acquista la personalità giuridica con la stipulazione dell'atto costitutivo, se non sono richieste autorizzazioni o altre condizioni ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese. In quest'ultimo caso si deve iscrivere nel registro delle imprese'.

IMPOSTE SOSTITUTIVA ANCHE PER ESTINZIONE FINANZIAMENTI

Vengono esentate dal'imposta di registro, dall'imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali e dalle tasse sulle concessioni governative, e quindi pagano un'imposta sostitutiva allo 0,75%, anche alle 'modificazioni o estinzioni dei finanziamenti strutturati come prestiti obbligazionari nonché ad atti ad essi accessori (quali garanzie, surroghe, postergazioni ecc.)'. 'Il regime di imposta sostitutiva - si legge - si applica anche alle garanzie di qualunque tipo, da chiunque e in qualsiasi momento prestate all'atto dell'emissione di obbligazioni'.

MUTUI AGEVOLATI PER PMI DI GIOVANI E DONNE

I giovani e le donne che mettono su una piccola impresa potranno usufruire di un mutuo agevolato per gli investimenti, a tasso zero, da restituire al massimo in 8 anni e di importo sino al 75% della spesa ammissibile.

SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI CARTOLARIZZAZIONE

Viene prevista la possibilità di applicare alle cessioni di crediti d'impresa effettuate nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione le formalità per l'opponibilità già previste dalla legge sul factoring, eliminando, per tale categoria di crediti, la necessità che la cessione avvenga in blocco. Inoltre si semplificano le modalità di cessione di crediti verso la pubblica amministrazione equiparando le stesse alle cessioni di crediti nei confronti di soggetti privati.

VOUCHER PER DIGITALIZZARE PMI

Le micro, piccole e medie imprese possono accedere a finanziamenti a fondo perduto, tramite Voucher di importo non superiore a 10.000 euro. L'ammontare dell'intervento sarà di massimo 200 milioni di euro 'nell'ambito della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali'.

RILANCIO DELLE SOCIETÀ INVESTIMENTO IMMOBILIARE QUOTATE

Rilancio delle Siiq che sono finalizzate a raccogliere risorse per rafforzare il mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo.

MISURE PER LA CRISI DELL'EDITORIA

Con la bozza di collegato arriva anche un pacchetto di norme, finalizzate a contrastare la grave crisi del comparto dell'editoria. Tra queste la proroga al 31 dicembre 2016 del sistema delle tariffe postali massime e l'estensione dell'aliquota Iva ridotta dl 10% per i canoni di abbonamento alle testate giornalistiche tematiche in regola con la legge sulla stampa.

PRESIDENTE FRIULI COMMISSARIO PORTO TRIESTE

Il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia sarà designato commissario straordinario per gli interventi nell'area di crisi industriale complessa del porto di Trieste. Il commissario resterà in carica per un anno, nomina che potrà essere prorogata con decreto del presidente del Consiglio.

INCENTIVI RICICLO DA ADDIZIONALE COMUNI NON VIRTUOSI

Incentivi per l'acquisto e la produzione di oggetti composti da materiali riciclati, finanziati con l'addizionale prevista per i Comuni che non rispettano la percentuale di raccolta differenziata stabilita per ogni anno. La bozza prevede che le Regioni, titolari dell'incasso di questa addizionale, alimentino con tali risorse un fondo destinato a sostenere gli incentivi al riciclo a partire dal sostegno al green public procurement degli enti locali per l'acquisto di materiali o prodotti riciclati.

SÌ A STOCCAGGIO SOLO SE CHIESTO DA INVESTITORI

Realizzare il solo spazio richiesto dai soggetti investitori e non realizzare lo stoccaggio riservato ai produttori di energia elettrica con impianti a gas naturale che inoltre, molto probabilmente non verrebbe richiesto da tali soggetti'. 'Ciò risulterà - si legge nella bozza - vantaggioso al fine di ridurre gli oneri in capo ai consumatori di gas naturale e non costituirà alcun pericolo per la sicurezza del sistema nazionale del gas'. (Public Policy)

SOR-VIC

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