Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Chiedilo alla manovrina: cosa bisogna fare per costruire uno stadio?

stadi 19 aprile 2017

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Se ne è parlato tanto a Roma, dove i giallorossi vogliono costruirne uno di proprietà. Ma anche altre società vogliono seguire gli esempi di Juventus, Sassuolo e Udinese, le uniche in Italia ad averne uno proprio. Ma cosa bisogna fare per costruire uno stadio in Italia? A chiarirlo ora è una bozza della manovrina - presa in visione da Public Policy - messa a punto dal Governo che, in un dettagliato articolo, ridefinisce l'iter burocratico.

Vediamo la norma nello specifico. Il primo passo è presentare al Comune interessato formale istanza corredata da un progetto di fattibilità tecnica ed economica, indicando l’area su cui insiste lo stadio, quella di 'massima sicurezza', cioè quella 'comprendente l’impianto sportivo e l’area di servizio annessa, ove sono collocati i varchi di accesso all’impianto' e quella 'riservata', ovvero quella 'realizzata nell’ambito dell’area di servizio esterna e opportunamente recintata, anche mediante elementi mobili, all’interno della quale è consentito l’accesso esclusivamente agli aventi diritto'.

Il progetto può ricomprendere anche la costruzione di immobili complementari e/o funzionali al finanziamento dell’intervento e alla fruibilità dello stadio posti all’esterno dell’'area riservata', ma ricompresi nell’ambito territoriale comunale di riferimento urbanisticamente omogeneo. Si tratta di uno dei punti più delicati in materia di nuova impiantistica sportiva.

continua -in abbonamento

@fraciaraffo

© Riproduzione riservata