Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Mare Nostrum, Delrio risponde alla Lega: non basta urlare per fermare i migranti

immigrazione 16 maggio 2014

ROMA (Public Policy) - In aula alla Camera, in merito all'operazione Mare Nostrum, "sono state dette gravi inesattezze. Non bastano gli urli a fermare la gente che viene verso il nostro Paese. Volevo precisare alcuni dati: grazie a Mare Nostrum sono state soccorse 30mila persone che abbandonate a se stesse sarebbero diventate vittime, probabilmente; così come non è Mare Nostrum ad aver creato la crisi politica in Libia. Inoltre sono stati arrestati più di 150 scafisti e sono continuati i rimpatri di immigrati irregolari, oltre all'attività di addestramento delle forze di sicurezza libiche".

Lo dice in aula alla Camera il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, tra le grida dei deputati della Lega Nord (soprattutto Gianluca Pini e Nicola Molteni) e i richiami del presidente di turno, Luigi Di Maio.

"Non bisogna affrontare il problema con la pancia - gli dice ancora Delrio - ma con il cervello". "Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) verrà inoltre incrementato, come chiede l'Anci - continua Delrio - Il governo è impegnato su diversi fronti, è qui per impedire omicidi e morti gravissime, e questo è un dovere di tutta la comunità europea". (Public Policy)

GAV

© Riproduzione riservata