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Mare Nostrum, Pinotti: costa 9,3 milioni al mese coperti con bilancio Difesa

immigrazione 07 maggio 2014

ROMA (Public Policy) - Per l'operazione Mare Nostrum, avviata lo scorso ottobre, sono stati spesi "9,3 milioni al mese: 7 milioni per il funzionamento e la manutenzione dei mezzi, il restante per l'indennità del personale". Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, rispondendo a un'interrogazione in Aula alla Camera della Lega Nord.

Per la copertura degli oneri "non sono intervenuti provvedimenti normativi di finanziamento ad hoc. Gli oneri sono coperti con le ordinarie disponibilità del Bilancio della Difesa", ha specificato Pinotti. "Per quanto riguarda le voci di bilancio 'sacrificate' - ha aggiunto il ministro citando il testo dell'interrogazione - si è reso necessario rimodulare la programmazione finanziaria ordinaria continuando ad assicurare lo svolgimento delle previste attività istituzionali senza fino ad oggi ripercussioni sull'attività programmata".

Con l'operazione sono stati soccorsi 27.790 migranti, di cui circa 3.000 minori. Circa i due terzi - ha riferito il ministro - sono in possesso dei requisiti per la richiesta d'asilo. Il 92% transita dalla Libia. Sempre grazie alla'operazione sono stati arrestati e denunciati 207 scafisti. "È un operazione a tempo - ha sottolineato Pinotti - e ho chiesto ai ministri della Difesa dell'Unione europea un maggiore coinvolgimento e un forte impegno per sostenere quest'operazione di solidarietà".(Public Policy)

FRA

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