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MARÒ, LA FARNESINA ALL'AMBASCIATORE INDIANO: SI DECIDA PRIMA DI NATALE

13 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 13 dic - L'India ancora non decide
sui due fucilieri del San Marco Massimiliano Latorre e
Salvatore Girone. Su istruzioni del ministro degli Esteri
Giulio Terzi di Sant'Agata, l'ambasciatore Michele
Valensise, segretario generale della Farnesina, ha convocato
oggi l'Ambasciatore d'India Debabrata Saha, al quale è stata
reiterata la sollecitazione del Governo italiano a che la
sentenza della Corte suprema di New Delhi sul caso dei due
marò sia emessa prima dell'inizio delle festività natalizie.

Un comunicato ministeriale recita: "E' con profondo
sconcerto e preoccupazione che il Governo italiano deve
constatare, a distanza di oltre tre mesi dalla conclusione
del dibattimento, che la Corte suprema non si sia ancora
pronunciata sui ricorsi presentati dall'Italia".

L'ambasciatore Valensise ha riaffermato la solida posizione
giuridica italiana, fondata sulla giurisdizione dello Stato
di bandiera in alto mare e sulla immunità funzionale degli
organi dello Stato.

In breve: l'episodio del quale i marò sono accusati è
avvenuto in acque internazionali e i due fucilieri non sono
imputabili perché godono dello status giuridico proprio dei
militari in missione.

Valensise ha confermato le preoccupazioni per le
conseguenze negative che il mancato riconoscimento della
giurisdizione dello Stato di invio dei militari avrebbe
sull'impegno internazionale nella lotta contro la pirateria
in alto mare. E' stata infine ribadita la grande attenzione
con cui il Governo, le istituzioni e l'opinione pubblica
italiana seguono la vicenda dei due fucilieri, trattenuti
ormai da oltre nove mesi nello Stato indiano del Kerala,
nell'aspettativa di un loro tempestivo rientro in Italia.

La Farnesina fa notare che la convocazione odierna
dell'ambasciatore Saha fa seguito ai contatti presi in
ottobre dal ministro Terzi anche con il nuovo ministro degli
Esteri indiano Khurshid. In quell'occasione, Terzi
sottolineò l'urgenza di una soluzione positiva e
improcrastinabile del caso, riaffermandone il rilievo
prioritario nel quadro delle relazioni tra Italia e India.
(Public Policy)

SPE

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