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MARÒ, MELONI (FDI): UNA PAGLIACCIATA, DEGNA DI UNA COMMEDIA DI TOTÒ E PEPPINO

18 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 18 mar - "Fatta salva la buona
volontà dei ministri degli Esteri e della Difesa di
perseguire a livello tecnico giuridico una soluzione (della
vicenda dei Marò; Ndr) questa storia si è rivelata una
pagliacciata, a causa della quale la nostra passa da essere
la Patria di Marco Attilio Regolo, l'ambasciatore romano che
preferì farsi uccidere dai cartaginesi piuttosto che non
rispettare la promessa di far ritorno in Africa, a quella
degna di una commedia di Totò e Peppino". Lo scrive sul suo
sito Giorgia Meloni, leader insieme a Ignazio La Russa e
Guido Crosetto di Fratelli d'Italia (9 deputati).

Per questo motivo il partito presenterà nelle prossime ore
un'interrogazione parlamentare. "La situazione assurda e
imbarazzante in cui si è cacciata l'Italia nella vicenda dei
due marò - si legge - è frutto dell'operato di questo
governo di dilettanti tecnici allo sbaraglio.

Una circostanza dalla quale, ben che vada, l'Italia uscirà con
un forte peggioramento dei rapporti commerciali con l'India"
"Un caso gestito malissimo sin dall'inizio - afferma Meloni
- con il Governo italiano che in risposta alla violazione
del diritto internazionale da parte dell'India, invece di
ritirare l'ambasciatore e denunciare l'arresto dei marò come
atto di aggressione nelle sedi Nato e Ue ha preferito
intavolare una trattativa molle e inconsistente.

Poi, dopo più di un anno, l'improvviso colpo di testa dell'esecutivo,
che però contravviene alla parola d'onore pronunciata
dall'Italia per bocca del suo ambasciatore".

Fratelli d'Italia vuole "capire nel dettaglio come sia
stato possibile cacciarsi in una situazione del genere, cosa
il governo italiano intenda fare per denunciare
quest'ennesima violazione degli accordi internazionali
perpetrata; contestualmente, chiediamo al presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano, che di questo Governo si è
sempre proposto come garante, di prendere posizione
ufficiale". Infine il partito alleato di Pdl e Lega alle
ultime elezioni "invita il presidente del Consiglio Mario
Monti a un atto di dignità: si rechi immediatamente in India
per tentare di risolvere personalmente la situazione finché
non ci saranno sviluppi decisivi". (Public Policy)

RED

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