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MEDIO ORIENTE, BONINO INCONTRA KERRY: ABBIAMO L'ULTIMA CHANCE

kerry 09 maggio 2013

LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DEGLI ESTERI E DEL SEGRETARIO DI STATO USA

(Public Policy) - Roma, 9 mag - "La pace è innanzitutto
nell'interesse dei due popoli (israeliani e palestinesi; Ndr),
io sono rimasta molto impressionata dal dinamismo dell'azione
diplomatica statunitense e dalla tenacia di John Kerry nei suoi
sforzi per ampliare gli spazi d'intesa. Ieri ho incontrato i
negoziatori israeliani e il ministro degli Esteri giordano:
c'è serietà e determinazione nelle parti. Questa è l'ultima
chance possibile". Lo dice il ministro degli Esteri Emma
Bonino durante la conferenza stampa al termine
dell'incontro, alla Farnesina, con il segretario di Stato
Usa John Kerry (che ha fatto gli auguri al neoministro e le
condoglianze per i fatti di Genova).

Un'altra "grande preoccupazione - aggiunge Bonino è quella
siriana. Ci auguriamo che il recente incontro di Kerry a
Mosca possa portare a una ripresa e alla realizzazione dei
risultati di Ginevra (dove a giugno 2012 si tenne una
conferenza internazionale sulla crisi siriana; Ndr). Bisogna
superare questa situazione di stallo che si vede sul
terreno, con conseguenze umanitarie inaccettabili e con
conseguenze politiche per l'intera zona. Abbiamo
riconfermato il nostro impegno, faremo il possibile perchè
l'Europa ci sia e vediamo se sarà possibile aumentare
l'assistenza ai rifugiati siriani in Giordania e Libano".

LE PAROLE DI KERRY
In Siria, dice Kerry, "dobbiamo creare una dinamica nuova
per cercare di avere un governo di transizione come deciso a
Ginevra, che abbia il consenso più ampio possibile". Il
segretario di Stato ha parlato anche delle riforme in
Italia: "Ci vuole tempo ma siete sulla strada giusta. È un
percorso che possiamo fare insieme, con tutta l'Europa, con
il partenariato trans-atlantico". (Public Policy)

GAV

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