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Medio Oriente, Mogherini: la paura dell'Is potrebbe favorire la pace tra Israele e Palestina

israele 07 novembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Il rischio che corriamo" è che la questione israelo-palestinese rimanga irrisolta perchè è irrisolta "da troppi anni. Sarebbe un errore perchè le cose cambiano anche da quelle parti, il fatto che tanti condividono la minaccia dello Stato islamico", ad esempio, "potrebbe rappresentare un'occasione per trovare una posizione comune nella soluzione di alcuni problemi che attanagliano la regione".

Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, giovedì in aula a Palazzo Madama, durante i lavori della conferenza interparlamentare sulla Pesc e la Politica di sicurezza e difesa comune (Psdc). L’ex ministro italiano è arrivato venerdì  in Medio Oriente per una visita di due giorni, iniziata incontrando il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman e il premier Benyamin Netanyahu.

Secondo Mogherini "gli accordi di pace vanno riavviati, dopo la sospensione della scorsa primavera", anche perchè la guerra a Gaza è stato "un insuccesso clamoroso" ed "è giunto il momento per l'Ue di usare il peso politico di cui gode per dire a Israele e Palestina di sedersi al tavolo del negoziato". (Public Policy)

GAV

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